IL CASO DI ALDO POZZO
. Aldo Pozzo esiste veramente ed è un pensionato che ha subito un tentativo di corruzione da parte di un membro di un consiglio forense : gli venne 'proposto' un interessamento di detto ordine per fargli archiviare una pendenza penale . In cambio il povero Aldo Pozzo avrebbe dovuto accusare ingiustamente il suo legale per reati mai commessi. Il fatto è accaduto veramente. Sotto il nome di fantasia ( Fantasia ? Ma non tanto ..) di "avvocato Suinis" si cela il membro dell' ordine forense che ha tentato di corrompere il sig. Pozzo. Tale "avvocato Suinis" era anche contemporaneamente magistrato onorario ed ebbe a millantare i suoi buoni uffici con la magistratura e il fatto che " il consiglio dell' ordine degli avvocati agisce su ordine della magistratura per 'incastrare' avvocati fascisti politicamente scomodi". Il legale che doveva essere 'incastrato " per volontà del Suinis , denunciò il fatto e indicò a testimoniare il buon sig. Pozzo. La procura che doveva indagare non volle interrogare il sig. Pozzo adducendo il pretesto che 'abitava troppo lontano' ... che avesse veramente ragione il perfido Suinis quando diceva che il Consiglio degli Avvocati agiva per conto del potere giudiziario ? Non lo sapremo mai , perchè ... Aldo Pozzo non potè essere interrogato perchè abitava troppo lontano dagli uffici della procura della repubblica....Mentre, invece, gli uffici dei Consigli degli Ordini forensi sono MOLTO VICINI agli uffici giudiziari ...la porta accanto e .... la medesima " RAGIONE SOCIALE " ....


Ringrazio l' amico Mario che da Roma mi ha inviato un compact-disk con interessanti e rari testi antiebraici. E' stata una iniziativa intelligente e senz'altor mi adopererò a pubblicarli sia sul mio blg , sia su qualche sito all' estero , dove esista ancora libertà di espressione per chi critica la dittatura ebraica del Pensiero Unico. Un grande compito che ci attende è quello di salvare dalla distruzione metodica tutti i testi anti-ebraici della cultura occidentale che è precisa volontà del Congresso Mondiale Ebraico distruggere e cancellare. Contro la incipiente barbarie culturale di Giuda, ci attende un compito non dissimile da quello dei Monaci Benedettini del Medievo : salvare la cultura occidentale dalla barbarie. Il web è il nostro più grande alleato oggi.
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Un nuovo capitolo di "Anonima Estorsioni " ( nomi e località sono stati cambiati per ovvie ragioni. Il nome del sig. Aldo Pozzo è però vero. Il sig. Pozzo venne indicato a testimone, ma la procura che doveva ascoltarlo , che sapeva che avrebbe deposto sull' incontro con l'avvocato Suinis , non lo ascoltò, così giustificandosi : " Vive troppo lontano da R *** per cui se non si presenta spontaneamennte non si può sentire". Impossibile ascoltare un testimone che vive a 70 km di distanza ? ... ):

COME SI CREA UN FALSO TESTIMONE ...
Mi chiamo Aldo Pozzo, residente in ****** ( Venezia) e dichiaro quanto segue . Sono stato per lungo tempo un cliente dell' avvocato Y*** : all'incirca, se non vado errato, fin dal 1987 e mi sono sempre rivolto all' avv. Y*** quando necessitavo di assistenza legale. ora sono molto anziano e non certo in buona salute, ma ricordo perfettamente i fatti che sto per narrare, accaduti nel lontanissimo anno 1992 : nella mia lunga vita, non sempre costellata da vicende felici, mi sono spesso trovato ad avere a che fare con dei furfanti, ma una vicenda come questa non posso certo dimenticarla. Credevo che cose del genere succedessero solo nei telefilm sulla mafia e, in ogni caso, non certo nei palazzi del tribunale.

All'incirca nel corso dell'anno 1992, mi trovai ad essere convocato nel tribunale penale di R *** , davanti al GIP di tale tribunale, per una vertenza legale connessa ad una dichiarazione di fallimento in cui ero incorso tanti anni prima, quando avevo un negozio a Venezia. Mi rivolsi all'avv. Y ***, come avevo fatto in precedenza, ma l'avv. Y*** mi disse che , purtroppo, quela mattina era impegnato altrove e non avrebbe avuto modo di presenziare all' udienza (credo fosse un interrogatorio, per essere precisi). Mi disse che, se avessii voluto, avrebbe potuto cercare un Collega che lo sostituisse. Gli rrisposi che non sarebbe stato necessario, perchè conoscevo un legale del mio paese che a titolo di amicizia si sarebbe presentato al posto dell'avvocato Y **** in quell' occasione. L'avvocato prese atto di ciò e ci lasciammmo cortesemente. All'ultimo momento decisi di essere stufo di correre davanti ai Giudici dei tribunale a capo chino per idiozie processuali e non mi presentai davanti al GIP. Dissi al legale di Venezia ( non era l' avv. Y**) che lo ringraziavo ma che non c'era più bisoggno della sua collaborazione. Però feci un errore ! Non pensai minimamente di avvertire l'avv. Y **+, nè l'avvocato veneziano mi disse che era opportuno farlo. Mica io sono un avvocato e certi cavilli non li capisco, anzi, i tribunali mi producono il vomito ( NDC : carro Pozzo, non sei il solo ! ). In seguito seppi - con mia sorpresa ed amarezza -che il GIP del tribunale di R **** , non vedendo nè me, nè l' avv. Y *** , nominò il primo avvocato che stazionava nel corridoio e chiuse l'interrogatorio. Non prima di premurarsi di deferire l'avvocato Y ** all'ordine degli avvocati. Che solerte...non è la prima volta che ho a che fare con i tribunali, ma non mi era mai capitato di veder deferire un legale con tanta brutalità e con tanta leggerezza. Se avessi saputo che aria tirava nel tribunale di R *** nei riguardi dell' avv. ***, avrei mandato due righe in tribunale o per lo meno lo avrei preavvertito che quella mattina il sostituto non si saprebbe presentato. Solo in segito a questi fatti mi resi conto che un certo 'circuito' politico-giudiziario voleva nuocere a tutti i costi al mio legale. Ma andiamo con ordine ....
Il sig. Aldo Pozzo viene convocato dal consiglio dell' ordine degli avvocati ....

Dopo parecchi mesi, quando orami non pensavo più a questa vicenda, ricevetti una lettera raccomandata datata 14 ottobre 1992 proveniente dal consiglio dell' ordine degli avvocati di R ***, con cui testualmente mi si convocava dinanzi a tale Organo - sito nel palazzo di giustizia di R **** , di fronte alla procura ( circostanza evidenziata nella lettera..) " per essere sentito in relazione a quanto avvenuto durante l'udienza preliminare avanti al GIP del tribunale di R *** il giorno 12 febbraio 1992 ". la lettera - piuttosto allarmante - terminava con l'indicazione del numero telefonico privato di un certo "Consigliere-relatore - avv. Gilberto Suinis ". Lì per lì rimasi attonivo : credevo di aver ricevuto un avviso di garanzia per l'ennesimo processo ! Non risposi alla lettera , nè telefonai all'invadente avvocato Suinis. Dopo alcuni giorni ricevetti una petulante telefonata da parte di una persona qualificatasi Membro dell' Ordine degli Avvocati ( Forse Suinis, o altri, ora non ricordo ) che insisteva perchè venissi da Mestre a R *** per "rendere dichiarazioni".
Mi fu spiegato che non io ero sotto processo, ma l'avvocato Y *** ed io ero stato citato dal consiglio dell' ordine che stava preparando il processo contro il mio legale, per essere sentito quale teste d'accusa. Mi fu raccomandato di non dire nulla di tale convocazione all' avv. Y ***, perchè se lo avessi fatto sarei incorso in una denuncia penale. Rimasi infastidito : sapevo che i processi li fanno i Giudici, ma non sapevo che anche gli avvocati si dilettassero in questo 'hobby', per di più contro lor Coleghi ! Ma in che mondo di pazzi ero finito ? Ero anche alquanto scocciato, perchè non volevo danneggiare il mio avvocato che, oltre a tutto, conoscendo le mie precarie condizioni economiche e la mia età, in anni di assistenza mi aveva chiesto poco più di 500 mila lire per varie vertenze. Il "telefonista" dell' ordine fu però molto insistente. Mi disse che se non mi presentavo spontaneamente mi avrebbero convocato con i Carabinieri e avrei avuto problemi con la giustizia. Dovetti accettare di presentarmi. Mi spostarono l'appuntamento di alcuni giorni , alla data del giorno 4 novembre 1992, testualmente "presso la sala del consiglio dell' ordine degli avvocati di R ****, al palazzo di giustizia, di fronte alla procura". Avevano una fretta indiavolata.

Mi ricordo benissimo la data perchè mi era sembrato un po' stano convocare la gente sotto le feste di Novembre. Poi, in particolare, essendo io molto anziano, ricordo che una volta il IV Novembre era giorno di Festa, perchè si festeggiava la Vittoria militare nella Grande Guerra. Mi chiesi se gli avvocati non avessero meglio da fare nella vita che scocciare i cittadini durante i giorni di Festa. Mi recai dunque presso il consiglio dell' ordine di R ***, al tribunale, nella sala ovattata del consiglio. Non dissi nulla all'avv. Y *** perchè le minacce del Suinis mi avevano spaventato.

" Dobbiamo incastrare l'avvocato Y *** .... "
Mi fece accomodare una impiegata molto grassa e piena di brufoli. Venni ricevuto dall' avvocato Gilberto Suinis il quale mi pose subito delle domande. Capiii subito che ce la aveva a morte con il mio legale. Dapprima mi chiese alcuni particolari circa il fatto che l'avv. Y *** non si era presentato all' udienza davanti al GIP. Gli risposi che eravano d'accordo che non si presentasse. Ricordo che l'avv. Suinis scriveva delle note su un foglio di carta ( NDC : io conservo copia di quel foglio di carta...) . Dopo che mi interrogò su questi fatti, notai una certa delusione nel Suinis. Allro , mi disse con un tono che non mi piacque nemmeno un poco : Insomma, signor Pozzo ! ' Noi ' dobbiamo incastrare gente come l' avvocato Y ***. Forza, ci 'venga incontro', non se ne pentirà..." Allibii. Capì a cosa mirava tutta quella manfrina : l'avv. Y *** era simpatizzante di Destra e attivo culturalmente ed aveva anche partecipato come candidato a varie elezioni politiche locali e regionali per le liste del Movimento Sociale Italiano - Destra Nazionale . Me ne parlò il mio commercialista , simpatizzante di Destra, che mi inviò da lui. In una circostanza ricordo che lo votai pure.

L'avvocato Suinis si accorse che stavo tentennando e insistette. Mi disse che lui era un pubblico ufficiale e che dovevo rispondere alle sue domande senza metire e in modo 'esauriente ' ... Rinviai ad un altro momento le mie riflessioni su tanto accanimento politico. Se il consiglio dell' ordine voleva "incastrarlo", era meglio stare sulle difensive. Io avevo ancora in piedi delle pendenze penali e, visto che quegli avvocati erano dei pubblici ufficiali, quasi dei giudici che facevano processi su ordine della magistratura ( così mi disse l'avvocato Suinis ) , non volevo che, oltre che con il mio legale si vendicassero anche con me. Dopo avermi ribadito che avevo l'obbligo di rispondere alla sue domande, cambiando completamente argomento, l' avvocato Suinis mi chiese a bruciapelo se avevo versato delle somme di denaro all'avv. Y *** e se lui me le aveva fatturate. La manovra era orami chiara.
Non sono un avvocato per cui ho creduto che quell'interrogatorio fosse legittimo ed ammesso dalla legge. Tanto più che si svolgeva a pochi metri dall'ufficio del procuratore della repubblica. Ammisi dia ver versato all' avv. Y *** circa 500 mila lire dal 1987 fino a quel giorno per l'attività svolta in cinque anni a mio favore. Dissi che non mi ricordavo di aver ricevuto una fattura o una quietanza, ma avrei anche potuto essermene dimenticato, visto che si trattava di anni e anni di assistenza legale, per varie vicende legali. Non mi ricordò se poi l'avvocato Suinis mi fece firmare quello che lui chiamava un "verbale fidefaciente di deposizioni testimoniali" e che a me sembrava un foglio di carta qualsiasi ( NDR : glielo fece firmare. Io lo cnservo in copia e si legge chiaramente la domanda fraudolenta del Suinis e la risposta del sig. Pozzo..) . Non ne potevo più. Finalmente me ne potei andare. Capii di aver deluso l'avv. Suinis, perchè le mie stringate risposte non erano così gravi d apoter "incastrare " nessuno. Ebbi la netta sensazione che se gli avessi dato corda per "incastrare" l' avv. Y *** ne avrei avuto dei vantaggi di varia natura. Infatti, il Suinis ad un certo punto, guardando l'atto giudizario del processo nei miei confronti che era stato allegato, mi disse : " Che peccato che lei abbia ancora questa sciocchezza di pendenza penale a carico .... sa : basterebbe così poco per convincere il tribunale ad archiviarla ... già, già ...noi del consiglio dell' ordine ne chiudiamo tante ....facilmente .... immagino che alla sua età sia molto fastidioso avere una pendenza penale .... immagino che lei avrebbe piacere di vederla chiudere subito, vero ? "
Andai via schifato dall' "Aula delle Adunanze" del consiglio dell' ordine degli avvocati di R *** . In un secondo tempo avvertiii l'avvocato Y ***, il quale nel frattempo era stato citato a processo disciplinare dall' avv. Suinis nelle aule del tribunale. Raccontai tutto all' avv Y **, sia delle telefonate e del colloquio. Gli consegnai anche la lettera di 'convocazione testimoniale' avanti al Suinis. Quando cominciò il suo processo, l'avvocato Y ** mi convocò quale teste a sua difesa, ma mi fu impedito dai giudici-avvocati di parlare e di deporre raccontando tutta la verità. Il presidente di quella ' Corte' mi impedì di parlare e mi zittì più volte. A fianco del presidente sedeva il " Giudice Relatore", quello che mi aveva interrogato, il quale durante la deposizione davanti al "Tribunale" degli Avvocati mi interrompeva di continuo e mi lanciava occhiate e sbuffi furiosi. Mi sentii minacciato e data l' età ( oltre ottanta anni ) non ce la feci fisicamente a dire tutto quello che volevo, perchè fisicamente non stavo in piedi : ero stato da poco operato di flebite alle gambe, ma non mi fu permesso di deporre stando seduto. Mi era stato anche negato qualche giorno prima un rinvio per motivi di salute ( ero ancora in convalescenza post-operatoria ). Quando cominciai a parlare del colloquio avuto con il Suinis ( l'avvocato Y ** mi aveva detto di raccontare tutto senza paura) , non mi fu permesso di parlare : Suinis e il presidente mi tolsero la parola e mi allontanarono dall'aula.

Chiesi poi al mio sfortunato legale come era andata. Mi sentivo anche un po' in colpa. Mi disse che era stato condannato a quattro mesi di sospensione dal diritto di lavorare , ma che non dipendeva da me e che non mi preoccupassi. Tanto, lui avrebbe lavorato lo stesso, alla faccia di quei figli di puttana. Del resto, credo anch'io che sia impossibile essere assolti da un "tribunale" nella cui "corte giudicante" siede anche chi ha preparato l'accusa e ha cercato di corrompere un testimone, perchè aveva il compito di "incastrarlo" .... Questo è un tribunale tribale.
Ah ! ora ricordo le parole precise dell' avvocato Suinis ! Mi disse : " Dobbiamo incastrare l'avvocato Y *** e tutti quelli come lui ". Mi chiedo se questa è democrazia ......
In fede mi sottoscrivo.
Carpenedo di Mestre, provincia di Venezia, 10 marzo, 1999.
Aldo Pozzo : 
(La copia autentica della presente dichiarazione originale sottoscritta è conservata dal sottoscritto).
FASCISTI DA SINAGOGA

(vicende di 'circoncisi col Fez' : neofascisti militanti
responsabili di una vile operazione a regia contro un commentatore politico revisionista. Marionette dei poteri forti )
Ho deciso di aprire una nuova sezione del mio blog. In essa di parlerà della vile aggressione che una cellula neofascista di cui diversi componenti hanno rapporti organici con la delinquenza organizzata, ha organizzato nei miei confronti, al fine di spingermi ad abbandonare la mia attività di commentatore politico revisionista e allertare nei miei confronti l' amorevole attenzione della magistratura e della Polizia del Pensiero con cui molti di loro hanno organici rapporti ( Uno di essi, per esempio, è un adepto della comunità ebraica veneta e in stretti rapporti con il neofascismo più velleitarioe 'neopagano'.. ). Esistono dei procedimenti penali contro costoro per reati come diffamazione a mezzo stampa, a mezzo internet, lettere anonime, minacce , tentata estorsione e sequestro di persona. Poichè il mondo dei media neofascisti evita come la peste che emergano questi schifosi altarini di una parte dei loro militanti e quadri di riferimento, sarà la voce di Antizog ( http:/7antizog.splinder.com ) a parlarne. Inutile sottolineare inoltre, come i media di regime non parlino assolutamente di questa sordida vicenda. Perchè ? Ma è semplice : la vittima di una operazione di aggressione squadrista neofascista-criminale, in questo caso non è un 'compagno' , ma un estremista di Destra, addirittura un odiatissimo revisionista, un 'antisemita' !! Debbo aggiungere altro, o avete già capito, amici Lettori ?
edr 88
Articolo pubblicato sul Forum
POLITICA ON LINE http://www.politicaonline.net/forum/showthread.php?t=296627
Cari Amici,
rieccomi. Come avrete notato, ultimamente sono stato molto preso dai miei processi ( a carico ) e ho rallentato il mio aggiornamento quasi quotidiano al blog. Ma del resto, a questo serve il bombing giudiziario ! Proprio ad impedire che un dissidente si dedichi alla attività politica o culturale sgradita all'establishment. A che credete che siano serviti i quarantacinque processi che - come una bomba ad orologeria - mi sono stati scaricati addosso dai banditi in toga a Pordenone ? Però, come vedete, non ho lasciato del tutto provo di novità il blog in queste settimane. Oltre ai resoconti dei miei processi, ho inserito alcuni esplosivi capitoli del mio libro Anonima Estorsioni. I miei processi, come vedete, stanno andando bene. ma mica perchè la magistratura si sia "pentita" ( loro amano solo che a pentirsi siano gli altri, loro dei loro crimini non si pentono mai, ma se ne gloriano..) . Macchè ! Semplicemente perchè io e il mio avvocato abbiano fatto in modo da impedirgli ogni pretesto per per delinquere, per compiere i loro amati delitti di falsità ideologica e di abuso d'ufficio. E' dura, ragazzi, impedire ai magistrati di delinquere ! Molto più facile far diventare chierichetto Brusca, quello che scioglieva i bambini nell' acido. E un grande merito va anche a voi, amici Lettori. I magistrati hanno solo una grande paura fottuta : quella che i loro atti delinquenziali si sappiano in giro. per questo prezzolano per benino i gazzettieri di paese che, come sciacalli, scrivono solo quello che i loro padroni gli ordinano. Per questo, il blog serve moltissimo a fare girare le notizie processuali che i criminali in toga giudiziaria non vogliono che si sappia, come le mie assoluzioni a raffica. Infatti, dal palazzo di giustizia (?) di Pordenone, Il Soviet di Toga & Manetta ha emesso una nuova velina per i pennivendoli : impedire la riabilitazione dell' avvocato Edoardo Longo attraverso il resoconto delle sue assoluzioni, perchè ciò avvalla la tesi che lo schifoso neonazista Longo va declamando dappertutto e cioè che è perseguitato per le sue idee politiche e per il suo impegno pubblicistico, attraverso una congegnata operazione a regia di 'bombing' giudiziario. Ragazzi, Pordenone è una cittadina del cazzo, in cui non succede mai niente, ma voi credete che il fatto che un pordenonese abbia subito quaranta processi penali in pochi anni ed era sempre innocente, faccia notizia ? Che qualche pennivendolo si chieda che cosa sta succedendo in quel palazzo di merda che viene chiamato "tribunale" ? Macchè... peggio che in Unione Sovietica ! Trattasi di non-notizia che non deve essere resa nota, perchè è politicamente scomodo, molto scomoda. Perciò, grazie al blog, ai miei affezionati lettori , alle testate giornalistichecontrocorrente e ai gruppi di discussione, di questa vicenda qualcosa trapela. E le considerazioni della gente onesta e che non ha dato il cervello all' ammasso della dittatura di Toga & Manetta sono facilmente intuibili .....
Ma il blog, questa onda lunga di libertà, deve andare avanti. E le novità che ho in cantiere sono parecchie. Ve ne parlo un pochino. Le leggerete nei prossimi giorni.
Il caso di Michael Medini.
E' in preparazione un e-book che raccolgie i vari comunicati pubblicati durante la prigionia di Medini e che sono stati diffusi a piene mani nel web, grazie a gruppi e associazioni anti-usura che qui ringrazio. A febbraio comincia il processo. Poichè i magistrati attraverso i processi fanno politica e controllo sociale, allora è giusto applicare ai processi il principio di Von Clausewitz, adattato alla circostanza : Il processo penale altro non è che la politica che continua con altri mezzi. La magistratura usa il processo penale come arma di delegittimazione politica ? Allora la difesa deve usare il processo penale come arma di delegittimazione del potere giudiziario impazzito. Il processo a medini diventerà il processo alla cricca di " Banka & Manetta, magistratura perfetta". Denaro ed Errmellini è il binomio che racchiuda il totalitarismo emergente nel Ventunesimo secolo. Ogni potere tirannico per radicarsi necessita di un braccio secolare che ne imponga il nuovo ordine. la storia ha visto vari tipi di tali bracci secolari : la Inquisizione religiosa, l'esercito, apparati di polizia, il sistema del partito unico : ora il braccio secolare della tirannia mondialista è il potere giudizario. In Italia la mutazione è più forte perchè abbiamo una magistratura che agisce senza alcun controllo da parte dello Stato : in pratica è divenuta una forza eversiva dell' ordine costituzionale di uno Stato di Diritto. Stiamo per entrare nella era orwellina della dittatura del Panoptikon. Dietro le toghe : il potere della Usura internazionale. Giuda.
Articoli.
Molti mi chiedono dei miei articoli antiebraici, che hanno scatenato la furia del 'bombing' giudiziario dei sionisti del tribunale di Pordenone. Non ho alcuna intenzione di sospenderne la produzione. Il problema è un altro, ed è un problema di libertà di espressione. Questo blog è ospitato da una ditta che ha sede in Italia. Pubblicare qui questi articoli è pericoloso, perchè è fatale che prima o poi scatti uan denuncia penale in base alle famigerate leggi liberticide contro la libertà di espressione. Francamente, vorrei evitare la circostanza. E basta poco per evitarla : pubblicare tali articoli in un sito all' estero, in una nazione civile che non precluda i diritti naturali di libertà di espressione. Appena avrò un momentino di tempo lo farò. Ancora un poca di pazienza.Purtroppo, mi sono reso conto sulla mia pelle che l'ambiente politico neofascista è molto infiltrato da elementi ebraici, sionisti e massonici, che non sono più ormai un appannaggio del partito di Gianfranco Fini. La grande operazione per controllare anche questo ultimo e piccolissimo scacchiere della politica italaina è cominciata da un pezzo, complice la paura fottuta di costoro di trovarsi sotto il mirino della magistratura. Non sono certo 40 processi penali voluti dalla Internazionale ebraica che mi faranno smettere. Anche se il ' bombing' francamente è stato discreto. Nè ha spezzato la mia volontà l'aggressione scientifica di una cellula criminale neo-fascista che si è messa al servizio dei poteri forti e mi ha attaccato con 50 articoli diffamatori, minacce varie, una aggressione squadrista in studio al grido di "smetti di scrivere i tuoi deliranti articoli antisemiti " . Ci mancherebbe. Detto poi da gente che lavora per la delinquenza organizzata e annovera fra i suoi squadristi anche esponenti della comunità ebraica veneta, poi .... Questi circoncisi col Fez , protetti dal potere giudiziario di Pordenone ( chissà perchè !!) non mi fanno certo paura. Insomma, con me ci vuole il tritolo.....Però una novità è alle porte e la anticipo : un e-book di tutti i miei articoli antiebraici successivi a quelli pubblicato in "Il coltello di Shylock". Inutile che cerchi un editore per una stampa tipografica, perchè ormai da tempo l'area neofascista è controllata dai gruppi di pressione che osteggiano la mia pubblicistica, ma la potenza di diffusione del web oggi è ancora incontrollata. Continuerà la pubblicazione dei capitoli di Anonima Estorsioni e delle testimonianze antimafiose che vado raccogliendo e portando in tribunale. Tribunale che non me li farà ascoltare più, perchè ha capito che con tale metodo io delegittimo la aggressione giudizario-mafiosa nei miei riguardi. Cosa scommettete, per esempio , che l'avvocato Ariis ( cfr. http://antizog.splinder.com/post/9314414/mafia ) non verrà più convocato in tribunale ?
e-books.
Ho in programma a breve il testo di un intervento giudiziario in un processo pooitico alle Idee, il testo del ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell' Uomo sugli abusi della procura di Pordenone nel tentativo di insabbiare la mia famosa denuncia nei confronti dell' ex senatore del Polo delle Libertà Luciano Callegaro e ... dopo la riedizione del Contra Judaeos di Telesio Interlandi, un nuovo testo antiebraico inedito da oltre 50 anni in Italia ..... e per finire un nuovo dossier sugli pisichiatri criminali al servizio della magistratura che intende aggredire e delegittmare in modo abietto i dissidenti politici. E' un problema scottante, che mi sono reso conto è molto sentito , ma di cui si parla ancora troppo poco. Per concludere, sarà necessario un nuovo allertamento degli uomini liberi anche attorno alla problematica sollevata dal il caso Holy war.
Per adesso è tutto. Cari Amici, continuate a seguire questo blog. A presto.
Edoardo Longo
AAARGH !!

Il grande sito revisionista dell ' AAARGH (associazione degli anziani amatori di racconti di guerra e di (H) Olocausto nella sua sezione libraria italaina pubblica anche tre e-books pubblicati da ANTIZOG nella sezione " il caso Holy War" . si tratta degli e-books in formato pdf di Edoardo Longo dal titolo IL CASO HOLY WAR AGAINST ZOG e LA LEGGE CRIMINALE. l'ECCEZIONE DI ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE DELLA LEGGE MANCINO SVOLTA NEL PROCESSO ' HOLY WAR AGAINST ZOG' nonchè della consulenza del prof. Gian Pio Mattogno sui riti di Odio nelle sinagoghe ebraiche elaborata nel medesimo processo : LA CONSULENZA TECNICA AL PROCESSO ' HOLY WAR AGAINST ZOG' . trovate questi testi at http://www.vho.org/aaargh/ital/ital.html nella sezione il processo Holywar ( sotto la legge Mancino).
edr 88
I consigli degli ordini forensi indulgono nella pratica criminale di processare con speciosi pretesti gli avvocati politicamente sgraditi. Docmento qui pubblicato e firmato dall' onorevole Brigadì , dirigente della Lega - Nord e già direttore del quotidiano La Padania, ne è una riprova. Tali processi politici sono degli autentici crimini che la legge penale punisce in quanto ABUSI D'UFFICIO. Le procure però garantiscono la impunità di tali cricche forensi poichè in cambio ne traggono avvallo per analoghe operazioni svolte dalla magistratura penale. Uno scandalo che nessuno ha il coraggio di far esplodere.
ANONIMA ESTORSIONI ( caricatura di LUDVIG). i consigli degli ordini forensi sono una vera fucina di reati e di malaffare politico-affaristico, protetti dalle procure e dalla magistratura. In cambio di tale protezione ( mafiosa) gli avvocati del consiglio avvallano le operazioni di macelleria sociale portate avanti dalla magistratura penale italiana. Abusando delle prerogative di diritto pubblico e di tali 'protezioni' tali enti induglono massicciamente nella commissione di reati quali l'abuso d'ufficio, il falso in atto pubblico, l'estorsione, la minaccia, la malversazione. Nel libro ANONIMA ESTORSIONI sarà pubblicata una parte di questa documentazione ( l'autore ha documentazione per circa 80 casi). Chi volesse documentare casi di 'cirimini forensi' di questo tipo non esiti a contattare l'avvocato Edoardo Longo : longo.e@libero.it http://www.antizog.splinder.com

GLI EREDI DI BERIA E TORQUEMADA. Il palazzo di giustizia di Pordenone ha processato QUARANTA VOLTE l'avvocato Edoardo Longo che era semre innocente, come hanno attestato tutte le sentenze finora pronunciate. Accanimento politico giudiziario verso un avvocato scomodo, dalle idee di estrema destra che diffonde attraverso la sua pubblicistica e attingendo alla sua esperienza professionale. la magistratura italiana è di fatto una forza eversiva dell'ordinamento democratico di uno stato di diritto e permette alle procure il metodico linciaggio dei dissidenti politici ritenuti più pericolosi per il sistema di potere ebraico-massonico ed affaristico. (caricatura di LUDWIG).