Caso Medini - comunicato della difesa nr. 25- Pordenone, 29 ottobre, 2007.
ORMAI IL LEONE DI SAN MARCO A PORDENONE NON RUGGISCE PIU'.
Nuova udienza nel processo a Michael Medini oggi, avanti al tribunale di San Vito al Tagliamento, sezione distaccata del famigerato tribunale penale di Pordenone.
Le condizioni di salute dell' imputato non rendono posssibile l' avviarsi del processo e pertanto, senza opposizione neppure da parte della Procura rappresentata dal Pubblico Ministero dott.ssa Cau, il giudice dott. Gaetano Appierto ha aggiornato il processo alla udienza del 7 maggio, 2008 , ad ore, 9.00. Se l' indipendentista padano si riprenderà prima, allora la data sarà anticipata. Il perno del processo sarà la valutazione della bombola del gas vuota, appoggiata da medini alla parete di una "Banka", sotto la scritta "Gas-Panik", durante una manifestazione politica anti-Usura. La bombola era vuota, come pacificamente accertato, ma la difesa e l' imputato temono che essa nel frattempo, possa essere artefatta per apparire "piena" di gas. Le preoccupazioni della difesa sono state espresse nell' articolo "come ti tarocco il bombolone" (http://antizog.splinder.com/post/10859466) , pubblicato su questo sito e ripubblicato dal net-work anti-Usura "Signoraggio" (www.signoraggio.it ). Il grave stato di salute di Medini è imputabile alla ingiusta carcerazione preventiva patita : oltre 220 giorni di carcere ingiusto, perchè trovato in possesso di una bombola vuota, qualificata dal GIP del tribunale di Pordenone dott.ssa Patrizia Botteri, come una "pericolosa arma esplodente" (!!!).
Ora, dopo la cruenta aggressione giudiziaria a Medini, l' indipendentismo padano in nome di San Marco, nelle marche del pordenonese langue ed è spento, con gran gioia e soddisfazione sia del potere usuraio che dei Signori degli Ermellini.
Prima della prossima udienza, però, Medini depoisterà in tribunale un suo Memoriale politico, che verrà reso pubblico su questo sito.
- avvocato Edoardo Longo, difensore dell' imputato e coordinatore territoriale della associazione per la giustizia ed il diritto EnzoTortora -

LA STRANA IDEA DI GIUSTIZIA ALLO ZENITH DEL FAMIGERATO TRIBUNALE PENALE DI PORDENONE...
Pubblico, con ovvie lievi modifiche, una lettera pervenutami da un giovane avvocati che esercita a Pordenone. Il fatto è verissimo. Volete provare per credere ? ...( no grazie...)
" Gentile avvocato, La informo che questa mattina ho provveduto a inviarLe a mezzo posta prioritaria gli atti della procura relativi al summenzionato procedimento. Ho inoltre allegato insieme ai precitati atti, copia della memoria difensiva depositata presso la cancelleria del Giudice di Pace in data **ottobre ****, in quanto la memoria difensiva allegata nella denuncia dell' avvocato Teofilo Faina, dalla quale è scaturito il su indicato procedimento, riporta delle evidentissime differenze , se confrontato con l' originale depositato in cancelleria e che ho verificato personalmente ! Il che significa che la copia che l' avvocato Faina ha denunciato e depositato assieme alla querela, non è una copia dell' originale, ma una copia falsa e artefatta, confenzionata evidentemente dallo stesso Faina, in modo che fosse più "utile" per la sua querela. Inoltre, la copia falsa depositata dal Faina con la querela, non contiene neppure i timbri del deposito presso il Giudice di pace, che esistono invece sull' originale. La falsificazione è evidente.
Sono numerosissime ed evidenti le falsificazioni che il Faina e il suo cliente Molossis hanno effettato sulla copia falsa che hanno depositato in procura a Pordenone, facendo credere al Procuratore della Repubblica che era vera ! Abbiamo già detto che la "loro" copia ( la copia falsa artefatta da Faina & Molosiss ) non ha i timbri di deposito, quindi non può essere una copia dell' originale, ma una copia che i due si sono digitati da soli al
computer, imitando l ' originale che si sono ben guardati dal depositare. Poi ci sono, confrontando i due testi , moltissime differenze. mancano alcuni passaggi, che erano scomodi per il Molossis e che hanno pensato "bene" di togliere dalla "loro" copia. se avessero depositato la copia vera, leggendo quei passaggi, il procuratore della repubblica, se non era del tutto idiota, avrebbe incriminato senz' altro Faina & Molossis per tentata estorsione ai danni del nostro cliente. E così, li hanno tolti...
Ma c'è di più ! Il testo originale depositato in cancelleria presso il Giudice di Pace di Pordenone, oltre ad avere un contenuto DIVERSO da quello depositato dall' avvocato Faina, ha, ovviamente, la firma del nostro cliente che lo ebbe a depositare due anni fa. Ma guardi ora la copia del Faina : lì manca assolutamente la firma del nostro cliente ! Non può essere uan copia dell' originale, manco Faina fosse il Mago Otelma ! I due banditi non la hanno tentato di riprodurre ! Forse perchè non se la sono sentita di compiere un falso nel falso ? Oppure perchè se ne sono dimenticati ? O perchè considerano il procuratore della repubblica un perfetto idiota ? ( NDC : più che altro, è probabile lo abbiano sul loro libro-paga, come tanti altri magistrati...).
Se penso che la procura della repubblica di Pordenone ha preso per vero il falso clamoroso dei due, e ha rinviato a giudizio il nostro cliente sulla base del falso grossolano e facilmente individuabile del Faina , senza neppure controllare l' originale depositato dal Giudice di Pace , allibisco ! Come ha fatto la procura a dire che tale atto era a firma del nostro cliente se la firma non c' era ? Come è possibile incriminare un innocente sulla base di un falso così ?
In attesa di Suo riscontro, Le porgo cordiali saluti ",
dott. *****

NB : quello compiuto dal duo Faina & Molossis, è un reato gravissimo : si chiama frode processuale e comporta la galera, oltre che la radiazione immediata dell' avvocato Teofilo Faina. Anzi, i reati sono due : poichè i due hanno falsificato un documento togliendo alcuni passaggi e aggiungendone degli altri al fine di querelare indenni un loro avversario, essi hanno anche compiuto il reato di calunnia , in danno di questo sfortunato.
Ma intanto, la procura di Pordenone, degna erede della magistratura di Pinocchio ( che condannò un innocente e premiò due truffatori antesignani del Duo Faina e del Molossis di questa storia vera ) , ha rinviato a giudizio un innocente..... Avete una idea di come andrà a finire questa vicenda allo Zenith del famigerato tribunale penale di Pordenone ? Io ce l' ho, purtroppo .....
Cari Amici Navigatori,
un sentito grazie ! AntiZOG, con il vostro contributo e nonostante i recenti difetti di funzionamento del contatore degli accessi, è arrivato ora a 38.000 visite ! Il peso significativo del vostro numero è il solo argomento che la Tribù dei Nasi Adunchi ed i loro servi in toga ( i magistrati di Forcolandia e i loro camerieri forensi) temono...Essi temono che le loro nefandezze e schifezze criminali vengano rese note all' opinione pubblica..essi, abituati a "giustiziare" il prossimo nelle "aule di giustizia" temono a loro volta di essere processati dalla opinione pubblica...e Dio sa come sarebbe giusto che anche essi venissero giudicati in "processi popolari" con le stesse "garanzie" ( la sola che concedono è quella, agli innocenti, di essere condannati ..) che concedono agli altri...purtroppo non è applicabile a costoro il metodo giudiziario che applicano ( quello della corda & sapone", per intendersi) come meriterebbero in virtù della legge dantesca del contrappasso...In attesa che sia la Giustizia Divina attraverso i suoi imperscrutabili percorsi a dare il giusto guiderdone a queste genie di farabutti, non ci resta che processarli davanti all' opinione pubblica. E sognare...
Intanto, se essi vedono che siamo in TANTI a disprezzarli, cominciano a temere l'inevitabile Dies Irae...
GRAZIE !

http://edoardolongo.splinder.com
http://longolegal.splinder.com

articolo pubblicato su "Giustizia Giusta", organo della associazione per la giustizia ed il diritto Enzo Tortora ( numero dell' agosto, 2006). la notizia, comunicata anche ai giornali locali : questi, in segno di servisimo verso i padroni in Toga & Mimetica, non hanno pubblicato nulla...La stampa è così libera in I-TA-LYA, che è anche libera di essere SERVA.....

AGGIORNATO IL SITO "HOLYWAR" ( http://holywar.splinder.com )
Il sito HOLYWAR è stato aggiornato con un nivo e-book : il testo integrale del ricorso avanti alla Corte di Cassazione, dal titolo "ultimo ricorso allo Stato". Il testo contiene delle rivelazioni processuali inedite : come il tribunale di primo grado ha attribuito all' imputato un testo che non era stato pubblicato per cercare di "incastrarlo" (il testo era un articolo del sottoscritto dal titolo "in guerra contro ZOG" ), come il tribunale di Pontedera abbia condannato l' imputato dichiarando "antisemita" uno dei più famosi articoli contro l' omicidio rituale ebraico pubblicati nel secolo scorso dalla rivista ufficiale dei Gesuiti e della Chiesa cattolica "La Civiltà Cattolica". Il ricorso contiene i primi commenti giuridici sulla assoluzione del tribunale di Bologna nei confronti del prof. Ariel Toaff, autore del libro Pasque di sangue, testo dal contenuto non tanto dissimile da quello dell' articolo qui incriminato per "antisemitismo". Gli sconvolgenti retroscena dei processi politici della nazione I-TA-LYA...
Seguirà ampio commento sulla vicenda.
avv. Edoardo Longo
http://longolegal.splinder.com
L' e-book documentario "Ultimo ricorso allo Stato" può essere letto e scaricato anche cliccando sulla seguente icona : 
DEPOSITATO IL RICORSO IN CASSAZIONE NEL CASO "HOLY WAR".
in data odierna 13 ottobre, 2007, è stato depositato il ricorso in Cassazione per l' impugnazione della sentenza della Corte d' Appello di Firenze nel caso "holy war against ZOG". Nei prossimi giorni verrà pubblicato su questo sito un lungo commento alla sentenza di secondo grado, evidenziando alcune frodi processuali avvenute in primo grado ad opera della magistratura di primo grado, sui cui la Corte d' Appello non ha osato pronunciarsi. Verrà anche pubblicato il testo integrale del ricorso in Cassazione. Il ricorso si articola su quindici distinti motivi di impugnazione. In esso si citano ampiamente i passaggi delle decisioni della procura e del tribunale di Bologna che hanno archiviato la denuncia, per fatti analoghi a quelli di questo processo, nei confronti del prof. Ariel Toaff per il libro Pasque di sangue. E' la prima volta che vengono resi pubblici i passaggi precisi di tali decisioni, che verranno anche commentate su questo blog.
Pordenone, 13 ottobre, 2007.
avvocato Edoardo Longo
L' ARTICOLO "OLO-TERRORI" PUBBLICATO ANCHE SUL BLOG NANNEDDUMEO : http://nanneddumeu.giovani.it/diari/1430002/olo-terrori.html
Ringrazio tutti quelli che riprendono post o articoli segnalati da questo blog. La diffusione delle Idee è un 'arma vincente. Informatemi di queste pubblicazioni, e io le segnalerò sul mio blog. Mile grazie.
QUESTO E' IL FAMIGERATO TRIBUNALE PENALE DI PORDENONE....
Pubblico una lettera inviatami da un giovane praticante avvocato di Pordenone. Non ne pubblico il nome, altrimenti la Cricca forense e la Cupola giudiziaria di Pordenone gli impediranno di superare gli esami di stato per diventare avvocato ...
Pregiatissimo Avvocato Longo,
Le invio copia del verbale della su indicata udienza dal quale, a mio modesto parere, traspare che i testi A* e C* sono più volte canduti in contraddizione. Alcune domande sono state opposte sia dal PM che dall' avvocato della parte civile ( NDC : 'civile' ? ?? ) , il quale per tutta la durata del processo ha ribadito che dovevo attenermi ai capitolo di prova, la qual cosa è stata addirittura verbalizzata ! Logicamente non mi sono attenuto ai capitoli di prova, in quanto non si tratta di una vertenza in materia civile, ma il giudice non ha ammesso quelle domande che a suo dire non erano pertinenti ai capitoli di prova ! Mi chiedo come sia possibile vche accada una cosa del genere. Studiando giurisprudenza all 'università mi ero convinti che compito primario dell' avvocato, del magistrato e di tutti coloro che devono applicare le norme di legge fosse la ricerca della Verità e l' applicazione del diritto in nome di ciò che definiamo Giustizia, ma frequentando il
tribunale di Pordenone mi sono accorto che i processi non sono neanche un pallido riflesso della Giustizia.
Dispiace vedere in udienza, come nel mio caso, colleghi che mettano fretta perchè desiderano finire il prima possibile la propria udienza.
Comunque sia, io tengo fede ai miei principi e continuerò sempre a svolgere la mia attività con scrupolo e dovizia.
Le porgo cordiali saluti.
Pordenone, 8 ottobrte, 2007.
Dott. *******
CASO HOLY WAR. / IN CORSO DI IMPUGNAZIONE LA SENTENZA DI SECONDO GRADO.
E' stata depositata fuori termine la sentenza di secondo grado del caso "holy war". Al momento è in corso di redazione l' atto di impugnazione avanti alla Suprema Corte di Cassazione, articolato in circa 12 motivi. L'impegno è rilevante, per cui, non potendo sottrarre altro tempo al mio lavoro, debbo rinviare i commenti alla sentenza a dopo la predisposizione e deposito del Ricorso in oggetto. Successivamente si potrà dibattere su questo sito i punti inaccettabili di questa sentenza, che ha comunque accolto due motivi d' appello della difesa, sia pur minori e formulati in via gradata. Il medesimo ricorso in Cassazione verrà pubblicato su questo sito. Inoltre, è stato aggiornato anche il blog HOLYWAR ( http://holywar.splinder.com ) con un aggiornamento rivolto ai Lettori che volessero dare il loro aiuto a questa battaglia. ( http://holywar.splinder.com/post/14149382 ).
" NON DIRE FALSA TESTIMONIANZA" : LA VERITA' SFIDA DI NUOVO IL FAMIGERATO TRIBUNALE PENALE DI PORDENONE...
Molti ricorderanno il raggelante capitolo di "anonima Estorsioni" di questo link : http://antizog.splinder.com/post/10510385/truffe e la disgustosa vicenda delle false testimonianza di cui lì si parla. Molti Lettori hanno creduto che fosse una macabra fantasia, altri, che conoscono purtroppo bene il degrado del mondo forense e il lento prolasso della giustizia che ormai è decomposta in Italia, non hanno dubbi che la vicenda abbia una origine verissima. E così, è infatti, come tutte le vicende narrate in "anonima estorsioni" e in "Toghe & forchette" !
La vicenda di cui si parla trare origine da un fatto verissimo. Fatto verissimo su cui ora la giustizia è chiamata a pronunciarsi. Sì amci Lettori, fate bene a mettervi le mani nei capelli, perchè ormai la magistratura non ricerca più la Verità e non è al servizio della Giustizia, che condanna i colpevolie assolve gli innocenti . In Italia la giustizia condanna gli innocenti e lascia liberi i criminali, più o meno come la giustizia di Pinocchio !
A doversi pronunciare sulla vicenda cui trae spunto il capitolo citato ( e che non è poi tanto diverso dalla verità..) è chiamato il famigerato tribunale penale di Pordenone !! C'è da preoccuparsi, in
effetti, conoscendo il modo di procedere di questo tribunale, che ha dato retta in una dozzina di casi a mia conoscenza a dei falsi testimoni conclamati, arrivando anche a condannare degli innocenti, sulla parola di mentitori spudorati e di professione !
Riuscirà, questa volta questo bel tribunale orami noto in tutta Italia ( e non solo) per i suoi errori giudiziari e e le sue bestialità a ricordarsi che è reato dire falsa testimonianza ? Io non ci giurerei, comunque vi informerò tempestivamente, come pure comincerò a render noti tutti i casi di falsi testimoni cui il tribunale penale di Pordenone ha voluto dar retta...in danno di innocenti e in danno della Verità. A spese dei contribuenti.
Ci aggiorneremo dopo la udienza dell' undici ottobre prossimo. Intanto rileggetevi quel capitolo ....L' undici ottobre la Banda Bassotti sfilerà al tribunale di Pordenone, già preparandosi ad appaludire la magistratura..... Come ormai avviene troppo spesso.
avvocato Edoardo Longo