Colpo grosso per lo Shoa':
AGGIORNAMENTO SUL PROCESSO AL SIONISTA GALLIMBERTI ERSILIO, RESPONSABILE DEL SEQUESTRO DELL' AVVOCATO EDOARDO LONGO, NONCHE' DI AVER TENTATO UNA ESTORSIONE NEI CONFRONTI DEL LEGALE.
Il giorno 20 novembre 2007 si è tenuta l' udienza del processo a Ersilio Gallimberti, il militante di estrema destra responsabile di sequestro di persona e tentata estorsione nei confronti dell' avvocato Edoardo Longo, nonchè di averlo minacciato di mandarlo sei mesi in ospedale se avesse continuato a scrivere testi revisionisti. Vi riserviamo un maggior dettaglio della udienza dopo aver preso visione dei relativi atti processuali. Il Gallimberti, presentatosi in udienza, dopo aver ripetuto espressioni ingiuriose nei confronti della sua vittima ( assente), si è dichiarato sionista convinto e "fedele dell' Olocausto". Il processo è stato aggiornato al 13 marzo successivo. Il Gallimberti si è presentato in udienza con il suo nuovo legale, l' avvocato MODENA del foro di Rovigo che ha dichiarato all' ex difensore d' ufficio di assistere il Gallimberti praticamente gratis. Sarebbe interessante sapere se tanta generosità significa anche apprezzamento della violenta aggressione concretizzatasi in un sequestro di persona e se anche l' avvocato Modena è sionista militante e magari anche "consanguineo " del popolo di Israele, come sarebbe fin troppo facile ipotizzare...
L' avvocato Edoardo Longo è invece rappresentato e difeso dall' avvocato Sandra Cisilino, che lo ha già difeso nel processo per ingiurie in cui Gallimberti venne condannato dal giudice di pace del tribunale di Pordenone, nonchè avanti al tribunale civile di Adria-Rovigo, che ha respinto un ricorso del sionista Gallimberti che voleva far oscurare questo blog che ne ricordava le "eroiche gesta" come quella per la quale deve rispondere avanti alla giustizia. Il reato di sequestro di persona a fini di estorsione è uno dei più gravi del codice penale di un paese civile, anche se perpetrato "in nome dell' Olocausto". Il probelma però è un altro : E' ancora un paese civile L' Italia, dove gli aggressori ebrei di un docente di storia revisionista, come il professor Faurisson ( nella foto) girano impuniti, e l' autore di un sequestro di persona, mena vanto del suo crimine e conta di non scontare neanche un giorno di galera, perchè la sua vittima è un avvocato che è anche un commentatore politico revisionista ?
L' Italia è ancora un paese civile che schiaffa in galera chi compie questi atti criminali e squadristi, o è diventata la periferia di Tel Aviv dove non esistono diritti civili per chi critica il sionismo ( vedasi la tragedia del popolo palestinese) ? Viviamo in ITALIA o in I-TA-LYA ?

Comunicato pubblicato anche da blog SUPRAMONTE TRENTO http://sopramontetrento.splinder.com/post/14844176
la vicenda della querela a "Schindler's List". Il seguito di "Odio ebraico e porti delle nebbie" ( http://antizog.splinder.com/post/13914234 ) :
IN VISTA DEL "PORTO DELLE NEBBIE", FRA LEVIATHANI GIUDIZIARI E KRAKEN DAL NASO ADUNCO....
Ricordate la vicenda della mia querela del 1997 al film "Schinderl's list" per odio razziale ebraico ? ( la querela e la relativa cronaca la potete leggere e scaricare cliccando :
). Bene ! Dopo oltre dieci anni di attesa e linghe peregrinazioni, siami arrivati in vista del temuto "Porto delle nebbie! ". Grazie anche all' aouto di un mio determinato collaboratore, l' equipaggio dell' ANTIZOG è arrivato in vista del temuto "porto delle nebbie", il palazzo di giustizia noto per occultare la medesima attraverso le fitte nebbie dei suoi archivi e dei suoi talmudici imbrogli....
Le prime notizie non sono, come era intiubili, molto gratificanti : da un certificato pervenutomi questa mattina risulta che la mia denuncia è stata archiviata. Debbo ancora capire come non me ne sia stata data notizia, visto che avevo chiesto di essere informato, ma questo lo accerterò in una prossima ricognizione...
Ora veniamo ai dati che ci interessano. Torrnaimo al mio esposto depositato al palazzo di giustizia di Pordenone-Forcolandia. Dopo circa quindici giorni, lo stesso è stato inoltrato a Roma, al "porto delle nebbie", dove è pervenuto il giorno 3 giugno 1997. A questo punto scatta il "balletto di Shylock" e le operazioni per interrare per benino la mia denuncia e la relativa accorata richiesta di giustizia. Ci voleva un "becchino" ( rectius : un pubblico ministero 'giudaizzante'..) che provvedesse a seppellire il tutto senza tanto clamore ( e infatti, io non venni a sapere nulla finora..)e senza che la vicenda sepolta "puzzasse" e soprattutto senza incomodare la sinagoga di Trastevere... Dopo una piccola ricerca fra i ranghi della magistratura, una ricerca durata solo una dozzina di giorni , il procedimento venne assegnato al pubblico ministero incaricato della onorevole giudaica bisogna. Quando vuole, la magistratura italiana sa essere sveltissima. Anzi, "sveltina", quando si tratta di gratificare i "poteri forti", fra cui in primis quello giudaico....
Volete sapere chi è questo sveltissmo funzionario ? Ma certo, ragazzi, che ve lo dico ! Mica ho fatto questa ricerca per tenere occultato il nome di tanto celere ( eccome, vedrete ! ) funzionario di Stato !
Si tratta del dott. ITALO (?) ORMANNI.
Non chiedetemi chi sia costui, perchè non so chi sia . Mai sentito finora. Forse alla Sinagoga di Trastevere lo conoscono, io no. Anzi, chi avesse informazioni da darmi su costui, lo faccia ! Sarò lieto di pubblicarle, se saranno interessanti come penso ( e anche attendibili, però ). Il dott. Ormanni, "Italo" di nome ma sicuramente devoto alla Giudea, dove con questa eroica impresa di diniego di giustizia si sarà già guadagnato un "albero del giusto", non ci ha pensato su molto, per archiviare il mio esposto. Probabilmente non lo ha neanche letto. Perbacco ! L' esposto è giunto a Roma il 3 giugno, il giorno 20 era sulla sua scrivania e .... dieci minuti dopo era archiviato !! Che rapidità, dott. ORMANNI ! Lei è sempre così svelto ? Questa pratica lei la ha liquidata in dieci minuti, perchè il suo decreto di archiviazione è della stessa giornata ! Complimenti vivissimi !
Ora non mi resta che appurare due cose : il motivo perchè io non sono stato informato del BLITZ del dott. Ormanni che in meno di 24 ore ha liquidato l' indagine ( io sono molto malizioso e già ipotizzo il motivo di questa "dimenticanza" ..) e soprattutto sono curioso di leggere e di FAR LEGGERE, il ponderato motivo per il quale la denuncia è stata archiviata. Sono in spasmodica attesa di leggere il decreto di archiviazione di " Italo" e di apprezzarne le talmudiche motivazioni ....
Voi no ? Abbiate la pazienza di aspettare ancora qualche settimana... pensate che io ho atteso DIECI ANNI, 5 MESI E SEI GIORNI per apprendere della archiviazione... Tanta fretta per archiviarla ( meno di 24 ore !) e in DIECI ANNI, 5 MESI, SEI GIORNI, neppure cinque minuti per informarmi ...?
Intanto, però, so chi ringraziare.... Grazie, Italo ! a buon rendere !
- avvocato Edoardo Longo -

Il caso di Michael medini- comunicato della Difesa nr. 27 - Pordenone, 15 novembre, 2007 -
IN CORSO DI ELABORAZIONE IL MEMORIALE POLITICO DI MICHAEL MEDINI.
Sarà pronto entro l' anno 2007 il memoriale politico di Michael Medini, che verrà depositato avanti al tribunale che lo sta processando con le inverosimili accuse di "tentato disastro" e "porto di armi esplodenti", per aver piazzato una bombola del gas vuola e pacificamente inoffensiva avanti ad un "Banka". In questo memoriale, Medini ripercorrerà la fasi del suo impegno politico di ribelle contro il sistema : dalle manifestazioni al fianco della Lega Imprenditori Federalisti Europei ( L.I.F.E.) , alle manifestazioni contro la giustizia ingiusta del tribunale di Pordenone, fino alle inziative per la costituzione dei "Liberi Territori" padani del Friuli, fino alla elaborazione e diffusione operativa della "Lira Padana " che costò a Medini il carcere, l' isolamento politico, accuse di eversione e di attentati incendiari a Banke, lo strangolamento finanziario ad opera di centrali usuraje bancarie, la perdita del bar-Locanda di sua proprietà, divorato dalle Banke per una oncia di tabacco, lo strangolamento giudiziario a raffica, al tentativo - inutile-di ottenere giustizia contro varie estorsioni bancarie, fino alle recenti vicende carcerarie e giudiziarie di cui si parla nel blog ANTIZOG ( http://antizog.splinder.com/tag/il_caso_di_michael_medini ) a seguito delle sue pacifiche manifestazioni politiche contro il sistema di giugulazione finanziaria bancaria e alla nuova aggressione giudiziaria, violentissima, per "debellarlo", attraverso una ingiusta
carcerazione "preventiva" di 220 GIORNI DI CARCERE, a causa di una pacifica ed inoffensiva bombola vuota. Fino al recente, inevitabile, decadere, delle sue condizioni di salute.
Questo memoriale si rende necessario per rendere giustizia all' ardimentoso e coraggioso ex barista friulano , che ha sfidato i poteri forti e i poteri della lobby giudiziaria che ora, dopo averlo annichilitoed umiliato, vorrebbe pure che si dimenticassero le responsabilità giudiziarie nel decadere delle sue condizioni di salute. Questo è troppo ! La reazione di Medini è giusta e doverosa.
Il memoriale verrà reso pubblico su questo blog entro la fine del mese di dicembre, con l' invito a diffonderlo al massimo.
Lotta dura contro lo Stato-Leviathano della repubblica giudizaria di "Banka & Manetta".
- avvocato Edoardo Longo -


(la lira padana ideata e messa in circolazione nel 1998 da Medini. L' idea è una involontaria applicazione delle teorie economiche di Ezra Pound ed è antesignana della moneta analoga creata alcuni anni fa dal prof. Giacinto Auriti, seguace di Pound ).
SU "IL COURRIER DU CONTINENT" IL LIBRO INEDITO ' PROVE TECNICHE DI DITTATURA'.

A partire dal nr. 495 de "Il Courrier du Continent" organo ufficiale del radicalismo nazionale in Europa, verrà pubblicato a puntate il mio testo inedito "prove tecniche di dittatura" che parla dell' interminabile processo agli skinheads veneti, rei di "lesa democrazia". Il testo è stato pubblicato su questo sito e sulla pagina de LO SCAFFALE (http://edoardolongo.splinder.com ) da cui può essere scaricato in lingua italiana ( anche cliccando : http://files.splinder.com/b1dfed723b82d964a38d3f71ae63d6d9.pdf ) e presentato su questo blog su : http://antizog.splinder.com/post/13606873 .
Successivamente, inserirò in questo sito e su LO SCAFFALE anche la versione francese che il Direttore del Courrier Amadruz e fondatore del N.O.E. sta traducendo per il suo giornale. E' interessante notare come il livello di amore per le proprie idee sia più forte nella Destra Radicale all' estero che non in Italia : in Italia, nessuno negli ambienti del neofascismo ha mai avuto il fegato di incrinare i dogmi del Pensiero Unico Mondialista, pubblicando questo testo che è una testimonianza 'forte' della aggressione giudiziaria nei confronti del dissenso politico Nazional-radicale .

Chi volesse abbonarsi a questa testata storica del Nazionalismo europeo ( è pubblicata in lingua francese), può farlo nel seguente modo :

Caso Medini - Comunicato della Difesa, nr. 26- Pordenone, 6 novembre, 2007
MARAMALDI !
MENTRE MEDINI E' MALATO, IL TRIBUNALE DI PORDENONE LO CONDANNA A DUE MESI E QUINDICI GIORNI DI CARCERE PER "OLTRAGGIO AL TRICOLORE", SPERANDO CHE NON IMPUGNI IL DECRETO PENALE !
Mentre mi accingevo a scrivere questo pezzo, ho scorso le pagine della cronaca locale di un giornalazzo delle Venezie e ho appreso, senza alcuna sopresa, che la mia città, Pordenone, è al primo posto 'nazionale' quanto a reati impuniti ! La vera Mecca del crimine ! E i giudici, cosa fanno ? Semplice....danno la caccia alle persone per bene, ma che osteggiano il potere dominante. La casta dei Signori degli Ermellini, nella mia città, anzichè dare la caccia ai malviventi, preferisce accanirsi sui dissidenti.... Evidentemente rende di più, quanto a "introiti" personali dei signori giudici....
Del resto, chi segue questo blog questa strana "vocazione" del tribunale di Pordenone la aveva già intuita....
L' ultimo penoso esempio la casta giudiziaria di Pordenone la ha espressa in questi giorni, nei confronti del militante indipendentista padano Michele Medini, ridotto ormai all' ombra di se stesso e di quello che era un tempo. Ben sapendo che egli si trova in Ospedale, malatissimo, i Signori degli Ermellini gli hanno sparato addosso senza pietà e rispetto un decreto penale di condanna a due mesi e quindici giorni di carcere per avere, alcuni anni fa, strappato un tricolore esposto in piazza a Pordenone in occasione della solita visita di regime del presidente di questa bella repubblica schifosa ora retta dalla "sinistra di loggia e di governo".
Medini in quella circostanza venne "beccato" in flagrante dai carabinieri ( nè si nascondeva in questo gesto di sfida politica) ed ebbe a dichiararsi ribelle politico.
Intendiamoci : io non sono fra quelli che odiano il Tricolore, perchè a me ricorda il sacrificio di tanti Italiani per la indipendenza nazionale e per la libertà, sperata durante il Fascismo, dagli Usurai della Terra (apolidi per storia e vocazione). A me ricorda mio padre, ufficiale carrista e Patriota integerrimo , che mi abbracciava da bambino, tornando a casa dal lavoro, ancora in divisa. Io sono uno di quegli Italiani che imparò a disegnare la bandiera a sei anni a scuola e si commuoveva nel dipingerne i colori. Però ora questo tricolore si è intriso non nel sangue dei suoi Martiri, ma del fango e della merda dei vincitori della Seconda Guerra Mondiale, nel lordume dei comunisti di "governo" e degli Usurai strozzini che li prezzolano e posso capire chi, proveniendo da una storia personale diversa dalla mia, odia questo simbolo per quello che oggi si rapresenta attraverso questo drappo : l' Italia sudiciona e sfaticata dei Mondiali di Calcio, della indolenza e della "furbizia" eletta a sistema di vita, l' Italia prostituta della "accoglienza" a tutti gli immigrati che ne vengono a lordare le coste, le città e l' anima, L' Italia dei No Global, delle Banke padrone, l' Italia di Prodi e Bertinotti,l' Italia dei pederasti in festa, l' Italia dei comunisti assassini diventati "simbolo delle istituzioni". Insomma : questa Italia di merda.

E quest' utima Italia, ladra e prostituta, che Medini voleva rinnegare con il suo gesto, con il quale intendeva dire, al presidente della repubblica, degno rappresentante delle novelle virtù italiche "democratiche" che oggi il tricolore rappresenta : tutti voi , rappresentanti di questa Italia, mi fare schifo e non mi rappresentate.
E questa Italia, oggi, questa Italia di Maramaldo e di Mastella, oggi, manifesta se stessa attraverso quella poliziesca casta giudiziaria che, di fronte a Medini, un nemico franco ma oggi malato e "debellato" , si vendica , con il suo perfetto "Italian style" : colpendolo alla schiena con un decreto penale detentivo, per questo gesto ribelle.
E i Signori degli Ermellini, sanno bene che per impugnare questo genere di decreti penali il
condannato ha solo un pugno di giorni. Sicuramente il giudice che ha emesso questo decreto ( è lo stesso giudice che lo ha tenuto in carcere 220 giorni perchè in possesso di una bonbolo del gas vuota, giudicata un "pericoloso ordigno esplondente" ) lo sa benissimo, e , magari, ha confidato che Medini, malato , non avesse nè il tempo, nè le forza di impugnarlo.
Che atto di coraggio, signori magistrati ! Complimenti per il fegato e la onestà morale.
Circostanze come queste spiegano molto bene perchè i magistrati di Pordenone non abbiano il tempo per dar la caccia ai delinquenti e perchè Pordenone sia diventata la Mecca del crimine, del furto, del taccheggio, della prostituzione, delle truffe e dello spaccio della droga !
Eppure, grazie a un difensore Nazionalista come il sottoscritto, Medini questo decreto schifoso lo ha impugnato . E' "colpevole", ma faremo il processo. Ma sul banco degli imputati faremo in modo che non ci sia il povero Medini, ombra di se stesso e di quello che era, distrutto dalla arroganza dei Signori degli Ermellini.... faremo in modo che sul banco degli imputati ci sia quella Italia di merda che oggi il tricolore rappresenta.
Edoardo Longo
DEPOSITATO L' ATTO DI APPELLO CONTRO LA SENTENZA DI " TOGHE & FORCHETTE" :
52 ( CINQUANTADUE ) MOTIVI DI IMPUGNAZIONE !
In data odierna 5 novembre, 2007 è stato depositato l' atto di appello contro la sentenza nel processo al libro "toghe & forchette" ( http://antizog.splinder.com/tag/il_processo_a_toghe_e_forchette ). Il ricorso si articola su ben 52 (!) motivi di impugnazione. Di seguito, si può scaricare il comunicato stampa inviato in data odierna ai giornali che si sono occupati della vertenza :
).
