RETROSCENA DI UN
'BOMBING' DISGUSTOSO ...

DIETRO LE QUINTE DELLA AGGRESSIONE GIUDIZIARIA A REGIA CONTRO L' AVVOCATO EDOARDO LONGO.
Voi credete che sia normale una magistratura che processa quaranta volte una persona che risulta poi essere inevitabilmente innocente al momento della sentenza o della sentenza d' Appello ?
Se lo credete, allora avete certamente bisogno di una visitina da uno strizza-cervelli. Una certa attenuante lo avreste se credeste che tali fatti avvengono in Burundi o fra le tribù Papua, ma se sapete benissimo che ciò avviene in Italia e in particolare nella sonnolenta città di Pordenone ( Friuli, non Africa Nera..), allora non c'è proprio scampo. Siete inguaribilmente ammalati di demenza. Oppure siete del genere che crede all' esistenza di Cappuccetto Rosso. O che la 'democrazia' è il migliore e il più onesto dei sistemi politici possibili ( in fondo, le due credenze si equivalgono..).
Se invece credete che potrebbe anche essere possibile, ma che si tratti di un terribile incubo che non può essere vero, allora avete dei barlumi di lucidità e cominciate a ragionare. E vale la pena di discorrere con voi.
Cosa sta succedendo, allora, a Pordenone , oramai da diversi anni ? facciamo un passo indietro.
Andate a leggere un po' a casaccio i post che compaiono in questo sito nella sezione "Cronache da Forcolandia" ( http://antizog.splinder.com/tag/cronache+da+forcolandia), e andate a leggere , in particolare, il post http://antizog.splinder.com/post/9016403/bombing . Letto ? Benissimo, allora avete focalizzato la vicenda : un avvocato scomodo, nonchè intellettuale revisionista tacciato di
essere "antisemita", autore di molti libri scomodi ( "Il coltello di Shylock" :
; "Toghe & forchette " : http://shorttext.com/0n9p2j ), viene perseguitato da un odio feroce - un odio che si trova solo fra i cannibali dell' Africa Nera, o fra qualche tribù di fanatici tagliatori di teste isLamici ) - un odio che produce a catena circa quaranta procedimenti penali infondati in pochi anni. si legga il testo della richiesta di ispezione presso il palazzo di giustizia di Pordenone, da me inoltrata due anni fa al Ministro onorevole Castelli e che una strana 'manina' ha fatto sparire dagli incartamenti del Ministero, del Consiglio Superiore della Magistratura e dagli uffici del Presidente della Repubblica, ove era stata inviata e protocollata : http://xoomer.alice.it/solidarieta-per-longo/AGGIORNAMENTI....html .
Come ? Dite che la circostanza dell' impegno intellettuale di Estrema Destra è del tutto un caso, una semplice "coincidenza" ? Beh..se lo pensate davvero, siete proprio da manicomio, scusate. O peggio .....
So che molte anime belle stentano a credere che possano esistere settori della magistratura così criminali da perseguitare un innocente in questo modo abietto, e solo al fine di colpire un dissidente politico. Altre persone, invece, si rendono conto che in questa Italia impazzita e preda dei poteri forti, questo è possibile. In fondo, Silvio Berlusconi non avrebbe avuto il 70 % dei consensi degli Italiani se il problema della delinquenza giudiziaria non fosse vero e reale.
E questo è un caso del genere. Un caso gravissimo, di cui i media ( financo quelli locali ! ) si disinteressano perchè colpisce un "antisemita"....
Ripercorrere tutte le fasi della aggressione giudiziaria che ho subito è una impresa ardua. Si tratta di circa cinquanta processi, mica bruscolini !
E prima di questi cinquanta processi, c'è stato uno stock di circa trenta processi disciplinari, orditi da quella che l' onorevole Brigandì della Lega-Nord chiama una cricca mafiosa : i consiglio degli ordini forensi, i camerieri in toga dei magistrati più incivili e politicizzati.

Che si tratti di una losca operazione a regia lo si capisce da molte cose , non ultime le dichiarazioni di molte persone che andrò rendendo publbiche su questo sito ( leggasi la dichiarazione testimoniale di Franco Giorgio Freda :
e quella giurata dell' avvocato Federico Ariis :
) e nel mio prossimo libro "Anonima Estorsioni " ( ne anticipo vari capitoli nella relativa sezione di questo sito : http://antizog.splinder.com/tag/anonima+estorsioni ) .
Com questo articolo voglio solo invitare ad alcune scomode riflessioni. Date intanto anche una occhiata fra i links di questo sito a quelli che parlano delle schedature dell' avvocato Edoardo Longo ad opera della mafia ebraico-massonica. Non ditemi che secondo voi non centrano ninente con tutto questo affaire, perchè allora siete veramente degli sprovveduti o vivete nel paese dei campanelli....
Ma parliamo di alcuni particolari su cui è interessante riflettere....
PRIMA DELLA OPERAZIONE A REGIA ...

Grosso modo la prima fase della operazione a regia di distruzione del sottoscritto scatta attorno al 1989 , quando comincia a fiorire una mia pubblicistica sulla connection occulta fra massoneria e giudaismo ( il fulcro di tale publbicistica è dato dalla edizione di un mio studio su Malynski e sulla guerra occulta , pubblicato da Ar in quell' anno). (per una lettura della mia pubblicistica politica rimando al sito LO SCAFFALE : http://edoardolongo.splinder.com ).
Il sottoscritto in quel momento era sotto gli occhi di tutti con la sua immagine reale ed esemplare, incensurato, e senza pendenze penali a carico. Ed anche magistrato onorario, in quanto era vice-pretore onorario della pretura di Pordenone ( dal 1986 al 1992, per due trienni consecutivi, come risulta dal certificato qui scaricabile :
).
Difficile credere che una indole delinquenziale possa arrivare a 35 anni da incesurato e magistrato onorario....Difficile quindi credere che gli oltre quaranta processi penali successivi siano frutto di un onesto operare della magistratura e non piuttosto la vendetta di una cricca di malaffare ....

SCATTA LA PRIMA FASE DELLA OPERAZIONE A REGIA....

La prima fase consistette in una metodica aggressione senza senso da parte delgi organismi disciplinari dell' avvocatura pordenonese, capitanati dall' ex senatore del Polo delle Libertà Luciano Callegaro ( recentemente pure espulso dal suo partito ). In questa fase il sottoscritto venne aggredito da una pioggia a valanga di procesis disciplinari con accuse deliranti ed irrilevanti, documentate in parte nel libro Toghe e forchette.
Il consiglio dell' ordine forense della città era all' epoca composto da personaggi che erano ( e in parte sono ancora) attivissimi esponenti politici della città , con cariche publbiche in rappresentanza di tutti i partiti dell' ex 'arco costituzionale' : dal Partito Comunista al Partito Repubblicano.
L' aggressione dura scientificamente e metodicamente, senza intervento alcuno della magistratura che sapeva e taceva, fino al 2.000. A quel punto, così come era cominciata di colpo, cessa .
Cosa è successo in quel periodo ? Il quel periodo sono stati pubblicati Toghe e forchette, Toghe Criminali, un profluvio di articoli contro le mafie forensi su varie testate di Destra, nonchè una documentatissima serie di denunce ed interpelanze parlamentari sugli abusi di questa Cricca ( vedasi l' interpellanza del senatore Antonio Serena :
). Scese in campo a mia difesa anche la associazione "Enzo Tortora". A quel punto, i folli Deontologhi furono colpiti, finalmente, dall' onda d'urto di critiche e disprezzo , generata dalle loro stesse follie ed abiezioni inquisitorie, che il sottoscritto, animando questa campagna di controinformazione, aveva reso note in tutta Italia.
I Deontologhi si affannarono per due anni a far archiviare le varie denunce nei loro confronti pendenti a Udine, Pordenone, Venezia, Belluno e Trieste.Al clou di questo pressing della opinione pubblica nel loro poco riveriti riguardi, ci fu l' interpellanza dell' Onorevole Antonio Serena di Alleanza Nazionale dell' estate 2001, con cui veniva chiesto al Ministro lo scioglimento e il commissariamento degli ordini forensi di Pordenone e Trieste.
A quel punto, i trucibondi inquisitori forensi, resisi conto che stavano per annegare negli stessi liquami schifosi da loro stessi prodotti che venivano resi pubblici a livello di ampia opinione pubblica, si arresero e non perseguitarono più l' odiato avvocato "antisemita". Pronunciarono una ordinanza in cui, ora e per il futuro, si dichiaravano 'incompetenti' ad imbastire procedimenti nei confronti dell' avvocato Edoardo Longo.
A quel punto, da un giorno all' altro, finirono tutti i guai della "vittima sacrificale". Strano ? Mica tanto. Ciò dimostra che i procedimenti erano del tutto pretestuosi, altrimenti non sarebbero cessati, se fossero stati indice di una tendenza criminale del sottoscritto. Giusto o no ?
Insomma, la stessa 'manina' che attizzava tali processi mescolando carte insulse e aizzando sicofanti e persone dall' indole menzognera, bastonata per benino, aveva deciso di ritirarsi dolente nella tana fetida da cui era sortita ( una loggia ? Una sinagoga ?). E tutto ritornava nella normalità.
Il sottoscritto ( anno 2000 e 2001 ) era perfettamente incensurato. Il che dovrebbe far riflettere...
SECONDA FASE. L' AGGRESSIONE GIUDIZIARIA A REGIA ...

Nel 2001, in due settimane, avviene una modifica radicale del "fronte dell' aggressione" , un asorta di "passaggio delle consegne" : in soli 5 giorni tutti i procedimenti penali derivanti da mie querele e accesi contro detta cricca, vengono dopo due anni di limbo, immediatamente archiviati. Contestualmente, vengono aprti circa 40 ( ! ) procedimenti penali a carico del sottoscritto.
Particolare significativo : a gestire tutta questa operazione è un solo pubblico ministero, diventato "facente funzioni di dirigente" proprio in quegli anni, dopo che il titolare della carica di Procuratore Capo si era ritirato in pensione....
Questo pubblico ministero , Federico Facchin, è un ex cancelliere ed un ex assessore amministrativo della Democrazia Cristiana diretta anni prima dal presidente forense Callegaro.
Il 'modus operandi' del Facchin è presto illustrato dal suo 'capolavoro' nei miei riguardi : avermi sottoposto due volte a processo penale per lo stesso fatto, senza chiedere ed ottenere l' autorizzazione del tribunale alla riapertura del processo nel quale ero stato assolto in istruttoria in soli due giorni. Un fatto gravissimo, che desta raccapriccio ed è contrario ad ogni norma dello Stato. Vedasi :
: http://italy.indymedia.org/uploads/2006/09/kannibaal.pdf oppure il post "il lupo e l' agnello" ( http://antizog.splinder.com/post/9141450/malagiustizia ) ove si espongono i termini di questa raggelante vicenda di malagiustizia attribuibile ad escluiva e compiaciuta responsabilità del Facchin. Altra "eroica impresa" dello stesso, è quella di cui si parla nel seguente articolo de "Il POpolo d' Italia" :
e nel post http://antizog.splinder.com/post/17510981 : sette anni di processo, due gradi di giudizio per "assicurare alla giustizia" un innocente, assolto ben due volte di seguito ! C' di che complimentarsi......
Nel frattempo , il sottoscritto è entrato brutalmente nel mirino della lobby ebraica internazionale e della Polizia del Pensiero a casua dei suoi scritti antigiudaici che vengono sequestrati nel sito HOLY WAR ( http://holywar.splinder.com ) con una iniziativa liberticida che suscita la ammirazione "casuale" della procura di Pordenone e del Facchin in particolare :

Gli scritti del sottoscritto vengono segnalati dai vari 'reports' della lotta all' antisemitismo dello Stato di Israele .
Piò o meno in quel periodo, una ambigua cellula neofascista, decide di attaccarmi per eliminare la pubblicazione di questi scritti dalla pubblicistica radicale di Destra. tale aggressione diffamatoria nei miei confronti si snoderà attraverso circa 50 articoli diffamatori e minatori in tutta Ialia, culminando in una aggressione di stamo squadrista nel mio studio legale. ( cfr la sezione del mio sito ' fez e sinagoghe ' : http://antizog.splinder.com/tag/fez+e+sinagoghe).
Ma torniamo al 'palazzo di giustizia ' di Pordenone. Gli amici fidati della procura vengono invitati a informare il dirigente Facchin di ogni scritto proveniente dal sottoscritto e di portarglielo , al fine - neanche tanto celato - di utilizzarli per aprirmi processi penali a raffica ( vedasi anche la squallida vicenda del giornalista Ragogna di cui si parla in : http://antizog.splinder.com/post/8893519/Facchin. Costui informò il facchin di aver ricevuto una mia lettera in cui esprimevo giudizi non lusinghieri verso il Facchin : e pensare che il Ragogna era un testimone a favore del sottoscritto ! ) . Lo stesso fa un difensore d' ufficio del sottoscritto che va a consegnare corrispondenza riservata ma contenente apprezzamenti poco lusinghieri verso la procura di Pordenone ( di quest' ultima ributtante vicenda si parla nel post : http://antizog.splinder.com/post/9400024/assoluzione ).
Un altro pubblico ministero, certa Sorti Annita, anch' essa comandante onorario della Base Usaf di Aviano, a sua volta, chiede ed ottiene dal consiglio dell' ordine degli avvocati di Pordenone copia di miei articoli politici a loro forniti da elementi della cellula neofascista di cui ho scritto e che sono in contatto con questi individui. Oltre a questi miei articoli, il consiglio dell' ordine degli avvocati , consegna anche lettere anonime oltraggiose nei miei riguardi che vengono depositate in atti processuali a mio carico come fossero Vangelo ! Lettere che provengono da neofascisti apparententi alla comunità ebraica veneta ed a un individuo recentemente condannato ad oltre un anno di reclusione dal tribunale di Venezia per diffamazione aggravata in danno del sottoscritto. Ma al palazzo di giustizia di Pordenone "tutto fa brodo" per annichilire l' "antisemita " Longo, emanazione delle Forze del Male ! Può essere interessante ricordare che tale magistrato nel 2004 archiviò una denuncia ( Il testo :
) dell' avvocato Longo contro i riti di odio e maledizione perpetrati nele sinagoghe giudaiche e per questa ragione fu denunciata dal legale nel 2006 ( http://antizog.splinder.com/post/8812605/caso+Holy+War+%3A+DENUNCIATO+IL ). Il suo orientamento ultra-sionista era già noto dal 2000, quando pubblicamente, assieme al PM Facchin, espresse incontenuto apprezzamento verso la procura di Pisa che aveva oscurato il sito holy war against ZOG che pubblicava gli articoli antigiudaici dell' avvocato Edoardo Longo. Sono tutte coincidenze ? Solo uno sprovveduto potrtebbe crederlo.
Un' altra strana "coincidenza " ? Il presidente dell' ordine che colleziona lettere anonime oltraggiose nei miei confronti e le serve su un vassoio d' argento alla dott.ssa Sorti come fossero oro colato ( anche se provengono dai soggetti sopra descritti ) , è ora un certo Giancarlo Zannier, esponente della sinistra e alcune settimane fa anche lui insignito delle insegne di Comandante Onorario della Base Usaf-Nato di Aviano ! Insomma, anche lui, al pari dei pubblici ministeri Facchin e Sorti, una persona legata a filo doppio ad ambienti ultra-sionisti militanti, anzi, direi, ' militari'....più militari di così...
Insomma, uscita di scena con scorno l' aggressione forense, entra in scena l' aggressione giudiziaria. Con queste fasi si sviluppa il tentativo, costosissimo per l' erario, di trasformare, con oltre 40 procedimenti penali infondati a suo carico, un cittadino incensurato e rispettato, in una sorta di delinquente incallito e 'socialmente pericoloso'.
Chiaro il giochetto ? E' credibile che una persona trascorra tutta la sua esistenza da galantuomo, per poi rivelarsi a oltre 40 anni un criminale incallito ?E' ancora uno Stato di diritto questo ?
TERZA FASE. L' AGGRESSIONE NEOFASCISTA....

E mentre la seconda fase giungeva a conclusione con una raffica di inevitabli assoluzioni , improvvisamente una cellula neofascista passava all' azione nei mie riguardi. Guarda caso, con il medesimo obiettivo delle toghe : impedire al sottoscritto la elaborazione di testi politici molto scomodi e di ambito revsionista e, contestualmente, delegittimare il sottoscritto attraverso una inesausta campagna diffamatoria.
La delegittimazione e distruzione morale del sottoscritto è il passaggio obbligato di tutte le
operazioni a regia di questo genere e la ragione è del tutto intuitiva : se il fetido Edoardo Longo non la smette d scrivere testi che intaccano le lobbies ebraico-massoniche avvinte a Forcolandia e non bastano a farlo smettere minacce, aggressioni fisiche, bombings giudiziari e disciplinari, allora bisogna assolutamente diffamarlo a tappeto e così delegittimarlo in modo che non possa più trovare consensi e credito politico. Inevitabile, in questo quadro, anche il sistematico diniego di tutela giudiziaria della vittima di questa " operazione democratica". Un classico.
Intanto, essendo le accus epenali insensate, l' avvocato Edoardo Longo è sempre stato alla fine assolto. E , quindi, oggi, 2008, è sempre ed ancora incesurato. Dura credere che sia un criminale incallito, vero ? ( cliccando la seguente icona, si può scaricare il certificato penale immacolatissimo del "bieco nazifascista " :
)
Quello che c'è da chiedersi , alla fine di queste amare riflessioni , è : quanto ha speso lo Stato in questa lunga, lunghissima, operazione di aggressione politica illegale ? Quante migliaia di euro ? Questo in termini economici. E si sa chi ha pagato : Pantalone, il popolo italiano, con le tasse.
E il costo in termini giuridico-politici è evidente : La magistratura e lo Stato italiano si stanno trasformando in una cricca al servizio del più forte, come il Sudamerica.
E' l'idea di civiltà giuridica occidentale che è stata gettata alle ortiche. Di occidentale in tutto ciò è rimasto solo il concetto di 'bombing', di 'conventrizzazione' dell' avversario. Insomma, il lato peggiore, quello che evidentemente piace tanto alle toghe "stelle-e-strisce" che a Pordenone mi hanno aggredito.

Insomma, si è trattato di una scientifica operazione di pulizia etnica del dissenso. Una prova tecnica del futuro governo mondialista del pensiero unico. Una vicissitudine già sperimentata da altri revisionisti, come per esempio Ernst Zuendel, o come il mio amico professor Toynbee dell' Adelaide Institute, nei cui confronti gli avvocati australiani hanno indetto uno 'sciopero' e si rifiutano di difenderlo. ( cfr. quando accadutomi personalmente : http://antizog.splinder.com/post/11065008 ).
E non ditemi che la 'democrazia' è il migliore dei mondi possibili. Non pretenderete mica che ci creda ?
Edoardo Longo

PORDENONE . PROVINCIA GIUDIZIARIA DEL BURUNDI .
LA CORTE DI APPELLO DI TRIESTE ASSOLVE L' AVVOCATO EDOARDO LONGO VITTIMA DI UN MACROSCOPICO ERRORE GIUDIZIARIO E ANNULLA UNA ABERRANTE CONDANNA EMESSA DAL TRIBUNALE DI PORDENONE.

La prima sezione penale della Corte d' Appello di Trieste, composta dai giudici dott. Guido Patriarchi ( Presidente ) , dott. Antonio de Nicolo e dott. massimo Lia, in data 2 aprile 2008 ha annullato una sentenza del tribunale di Pordenone che aveva condannato l' avvocato Edoardo Longo a ben due mesi di reclusione, senza benefici di legge, commutazione della pena in pecuniaria o condizionali. Il giudice del processo ( sommario ) di primo grado, il dott. Gaetano Appierto, già presidente della famigerata sezione penale di questo bel tribunale, non aveva neppure concesso attenuanti generiche ( che non si negano in Italia neanche a Brusca, quello che scioglieva i bambini nell' acido ..) e aveva comminato il carcere a tutti i costi perchè " l' imputato non si è pentito e persiste nel suo atteggiamento".
In realtà l' imputato era innocente e non poteva certo comportarsi da colpevole in cerca di "comprensione".... L' imputato doveva forse "pentirsi di essere innocente ?"In realtà, la sentenza di primo grado aveva confuso chi era innocente ( l' imputato ) con chi era colpevole di aver dichiarato il falso ( la querelante). L' avvocato Longo era accusato di aver avvertito una falsa testimone che, se avesse detto il falso sotto giuramento, egli si sarebbe rivolto alla giustizia.Giustizia che, invece, ha processato e condannato lui, la vittima di una truffa ! Il tribunale di Pordenone ritiene, evidentemente, che sia "violenza privata" ricordare a una testimone in procinto di giurare il falso che tale comportamento costituisce il grave reato di falsa testimonianza. Roba da dare i brividi...
La Corte d' appello ha spazzato via siffatta aberrante sentenza e ha disposto che il processo ricominci daccapo. Infatti, nella foga di condannare l' imputato, il giudice, in circa 5 anni di pendenza in primo grado di giudizio, si era dimenticato di far notificare all' odiato imputato il decreto di citazione a giudizio, cioè l' atto d' accusa. La sentenza , che è costata al' erario 5 anni di processo inutile e all' imputato innocente 5 anni di patimenti ingiusti, era quindi radicalmente nulla. L' avvocato Edoardo Longo, che aveva redatto personalmente l' articolato atto di Appello, era assistito nel giudizio di secondo grado dall' avvocato Sandra Cisilino.
In un paese civile non si può mica processare una persona e condannarla senza prima almeno avergli detto di cosa è accusata....Ma presso il tribunale di Pordenone, faro di giurisprudenza, queste sono bazzecole... L' importante è che lo spettacolo ( pardon ! Il processo ! ) "vada avanti"....
Ora, l' imputato teme che il tribunale di Pordenone non voglia più rifare il processo e cerchi di farlo prescrivere... Come mai ?
Per sapere perchè, leggete l' allegata istanza che l' avvocato Edoardo Longo ha inoltrato in data di ieri 17 giugno 2008, al presidente di questo bel tribunale : per leggerla ( "triste istanza della vittima di un errore giudiziario tipico del tribunale di Pordenone") basta cliccare la seguente icona :
). Il documento contiene anche il testo integrale della sentenza della Corte d' Appello di Trieste.
E 38 ! Cosa significa ? semplicemente che questa è la TRENTOTTESIMA assoluzione dell' avvocato Edoardo Longo, in altrettanti procedimemti-farsa. E a tutt' oggi l' odiato avvocato "antisemita" è ancora perfettamente incesurato, nonostante gli sforzi immani del palazzo di giustizia di Pordenone di distruggerlo e delegittimarlo creandogli una ingiusta e falsa immagine di "delinquente" accanito. Solo perchè impegnato nel campo culturale revisionista. Una aggressione che avrebbe spezzato un elefante, ma non è riuscita a spezzare la vittima di questa aggressione a orologeria. Come scrive ad ANTIZOG un collega, schifato dai metodi 'operativi' del palazzo di giustizia di Pordenone, una simile aggressione può distruggere molte persone, ma qui ha fatto cilecca : "Lei ha una forza di volontà immensa, caro Collega, la quale cosa io in Lei ammiro profondamente".
C'è da chiedersi che razza di magistratura sia quella italiana ( e in particolare quella di Pordenone ) , dal momento che imbastisce quaranta processi di seguito ad una persona chiaramente innocente fin dall' inizio da ogni accusa e ciò solo perchè è un dissidente politico . Sono metodi da paese civile e democratico, questi ? O non sarebbe più corretto, in casi del genere, parlare di autentico "terrorismo giudiziario " ? Credo non ci sia bisogno di commenti.
Ah, dimenticavo : i giornali locali si sono "scordati" di parlare della assoluzione, dopo aver dedicato articoloni e locandine alla condanna di primo grado ! Scommettiamo che se invece la Corte d' Appello avesse confermato la condanna , la avrebbero "strillata" in prima pagina ? Sono forse troppo malizioso ?
Pordenone, Burundistan, Africa Nera, 18 giugno, 2008.

LA CORTE D'APPELLO DI TRIESTE CONFERMA L' ASSOLUZIONE DELL' AVVOCATO EDOARDO LONGO DEL 2005.
In data 22 maggio 2008, la Corte d' Appello di Trieste ha confermato la assoluzione dell' avvocato Edoardo Longo del 2005, che lo vedeva contrapposto ai vertici del sottobosco forense di Pordenone.
la vicenda è perfettamente riassunta nell' articolo che allora il "Popolo d' Italia" dedicò alla sentenza e che si può scaricare cliccando :
. La vicenda riguarda una molteplice serie di violazione alla riservatezza dei dati personali, che il consiglio dell' ordine degli avvocati di Pordenone aveva reiteratamente propalato negli anni 1989-1997 violando la normativa in proposito . Dela vicenda si parla anche nel testo " Magistratura criminale" che identifica in questo processo un " prototipo" di processo politico "democratico" camuffato da processo nornale . ( il testo in oggetto è scaricabile cliccando :
). Nonostante il professionista fosse già stato assolto dal tribunale di Pordenone il 27 giugno 2005 ( ed è un tribunale che non è mai stato tenero vero l' avvocato giudicato "antisemita" e "delegittimatore del potere giudiziario sovrano "..) , la procura di Pordenone aveva tentato di capovolgere l' esito con una livida impugnazione. Di alcune settimane fa la conferma in grado di Appello della assoluzione.
Insomma : sette anni di processo, due gradi di giudizio per "assicurare alla giustizia " un innocente, assolto ben due volte di seguito ! C' di che complimentarsi con la procura di Pordenone, e in particolare con il PM Facchin che di questo processo ne aveva fatto una "Crociata "!
ANTIZOG è la sola testata informativa che ha dato notizia della assoluzione. Sicuramente, se il risultato fosse stato ribaltato in una condanna, le gazzette locali ne avrebbero dato ampio e strillato risalto, per compiacere i loro padroni, in primis quei delinquenti genetici de "il pianto che paga" .
Quando le motivazioni della sentenza saranno rese pubbliche, ad esse dedicharemo un ampio commento. L' avvocato Edoardo Longo era assistito in appello dall' avvocato Sandra Cisilino, suo legale di fiducia.

PROVE TECNICHE DI DITTATURA.
Continua anche nei nr. 500 e 501 ( maggio e giugno) ora in distribuzione , la pubblicazione in lingua francese del testo "prove tecniche di dittatura" ( http://antizog.splinder.com/post/15813824 ). Il testo in lingua italiana è scaricabile cliccando :
. Recensioni del testo anche su http://edoardolongo.splinder.com

PROSEGUE ANCHE A PORDENONE UN PROCESSO CONTRO GARIGLIO CARLO, PER DIFFAMAZIONE NEI CONFRONTI DELL' AVVOCATO EDOARDO LONGO.
avanti al giudice di pace di Pordenone, prosegue il giorno 5 dicembre 2008 un nuovo processo contro Gariglio Carlo, accusato una buona volta di diffamazione nei confronti della sua vittima preferita ( forse perchè lo considera inerme ...) cioè l' avvocato Edoardo Longo. Il Gariglio è accusato di non aver saputo contenere il suo Odio verso il suo odiato nemico, al pinto di aver reso una depoisizione testimoniale contro questi gravida di insulti e offese da trivio, nell' ambito della sua deposizione nel processo al libro "Toghe & forchette". ( http://antizog.splinder.com/tag/il+processo+a+toghe+e+forchette ). Il pubblico ministero dott. Francesco Giannone ha giustamente rinviato a giudizio il "teste delle corona".
L' avvocato Edoardo Longo si è costituito parte civile con l' avvocato Sandra Cisilino e pazientemente aspetta che la giustizia faccia il suo corso. Se poi il giudice di pace si mettesse un po' di fretta , sarebbe meglio : più che per l' avvocato Longo, per l' imputato, che dovrà poi pagare il conto che il legale maltrattato gli presenterà alla fine del processo.
L' avvocato Longo, molto malizioso, è convinto che il giudice di pace, dopo aver letto questa nota su ANTIZOG, si metterà addosso una fretta indemoniata e celebrerà il processo in due giorni...chissà perchè.... ci scommettiamo ?

IN FASE DI ARRIVO IL PROCESSO CONTRO GARIGLIO CARLO.
aggiornamento al processo di cui a : http://antizog.splinder.com/post/15605786
In fase conclusiva il processo penale contro Gariglio Carlo, Duce della Valfenera e del Movimento Fascismo e Libertà, avanti al tribunale penale di Asti.
Il Gariglio aveva lanciato se stesso e il suo movimento in una violenta e sfrenata campagnai di aggressione diffamatoria contro l' avvocato Edoardo Longo, attraverso il sito ufficiale del suo gruppuscolo. Come ricorderete, per questo proditorio attacco, il sito venne giustamente oscurato. Il successivo processo è giunto ormai alla dirittura d'arrivo e il giudice del tribunale di Asti dott. Crucioli ha fissato il giorno 15 luglio 2008 per la discussione conclusiva e la pronuncia della sentenza. L' avvocato Edoardo Longo, difeso dagli avvocati Sandra Cisilino e Alessandro Magaraci, attende giustizia. Una volta per tutte e per sempre. Il Gariglio aveva pubblicato sul suo sito anche gli articoli di Antonio Guerin , per i quali quest'ultimo è stato recentemente condannato dal tribunale di Trieste. ( http://antizog.splinder.com/post/16875119).
