Una vicenda vera. Inedito capitolo di "Anonima estorsioni".
MEGLIO DELLA BANDA BASSOTTI.

( .. e la magistratura resta a guardare, plaudendo....)
Il testo che segue è una dichiarazione in fede. I nomi sono, come al solito, modificati.
§
Il sottoscritto sig. Giovanni Zanin,
Dichiara in fede :
Conosco il sig. Gualtiero Procolo perchè ha a lungo frequentato la mia famiglia. Diversi anni fa il Procolo ( di 'professione' buttafuori da discoteca, quando lavora e non è disoccupato) ebbe un processo penale e venne accusato di rissa in seguito ad un brutto alterco avvenuto in una discoteca della località di villeggiatura di Caorle di Venezia. Conosco bene la vicenda ed il suo strascico, poichè in essa era coinvolta la sig.ra Deborah Santin, al'epoca fidanzata con mio cugino,Callisto amico del Procolo. Entrambi ( La Santin e mio cugino Callisto) vivevano nel medesimo stabile in Borgo Novo , ove vivevo anch'io, per cui conosco bene la vicenda. Io stesso indirizzai il Procolo dall' avv. R***, di cui si parla in questa dichiarazione testimoniale.
Il Procolo non volle mai pagare l'avvocato in quel processo di rissa, approfittando del fatto che in quel periodo nessuna discoteca lo chiamava a 'lavorare' ed era disoccupato. Ad un certo punto l'avvocato R **** rinunciò al mandato difensivo del Procolo perchè era stufo di rimetterci di tasca sua e il Procolo faceva sempre orecchi da mercante quando gli venivano chiesti quattrini...
Allora il Procolo si lamentò in modo fin troppo energico che l'avvocato era troppo caro e giurava e spergiurava che non lo avrebbe mai pagato un centesimo , e che piuttosto che pagarlo sarebbe andato in galera. Queste cose le diceva sempre quando incontrava me e andava a trovare mio cugino Callisto e la sua fidanzata Deborah, perchè sapeva che eravamo tutti amici dell' avvocato e si divertiva a fare il gradasso. Ad un certo punto, l'avvocato fece causa al Procolo per essere pagato, dopo aver avuto il visto sulla regolare parcella. Il Procolo nel ricevere il decreto ingiuntivo, inveii a lungo contro l'ex legale e dichiarò in giro che mai e poi mai lo avrebbe pagato e che "gliela avrebbe fatta pagare cara". Cercò a lungo degli avvocati per opporsi alla richiesta di pagamento e alla fine trovò un legale nella persona dell' avvocato Franco de' Truffis, del consiglio dell' ordine degli avvocati della stessa città dove era iscritto l'avvocato R ****.

Quando chiedevamo al Procolo come stava andando la sua causa contro il suo ex legale, ci diceva che era entusiasta del suo nuovo legale ( l'avvocato De' Truffis) perchè gli aveva promesso che sarebbe riuscito a evitare di fargli pagare il conto , grazie alle sue amicizie presso i giudici del tribunale. Anzi, il Procolo era molto compiaciuto perchè il de Truffis non gli chiedeva niente in pagamento, in quanto si riteneva già soddisfatto di avere avuto l'occasione di rovinare l'avvocato R *** attraverso tale vertenza.
Ricordo che ad un certo punto il Procolo venne a cercare me e la Deborah. Voleva che venissimo con lui dal suo avvocato (il de' Truffis, membro del consiglio dell' ordine degli avvocati) , per concordare una falsa testimonianza per incastrare l'avv. R ***. La Deborah avrebbe dovuto dichiarare di essere a conoscenza che il Procolo aveva pagato la parcella all' avv. R *** ( cosa non vera !) che quindi avrebbe tentato di estorcere due volte tale somma al furbo Procolo. Il fatto non era vero e lo sapevamo benissimo : infatti, sia io che la Deborah dovevamo testimoniare anche nel processo di rissa a Caorle e quindi sapevamo bene che il Procolo con vari stratagemmi aveva sempre eluso i pagamenti. Anzi, sapevamo anche che aveva una certa propensione a chiedere testimonianze fasulle con una certa disinvoltura.....Infatti, il Procolo si vanta sempre delle sue 'eroiche imprese' e si vantava già quella volta di aver 'sifonato' la parcella dell' avvocato e di essersene servito senza pagarlo.
Quando gli dicemmo che quella idea di farci deporre il falso non ci sembrava tanto legale, il Procolo ci disse di non preoccuparci : l'idea era dell'avvocato De Truffis e non dovevamo preoccuparci di essere 'scoperti' dalla magistratura, perchè aveva avuto rassicurazione dal De' Truffis che "tutto era a posto" e che nessuno avrebbe mai potuto smentire le nostre dichiarazioni. Tanto meno l'avvocato R *** , che era così malvisto dai magistrati , che costoro avrebbero creduto ben volentieri alle false testimonianze, per cui - grazie a certi "agganci" dell'avvocato de Truffis in procura - tutto questo non sarebbe mai stato scoperto....
Il Procolo voleva a tutti i costi che sia io che la Deborah ci recassimo subito dall' avvocato De Truffis per preparare la testimonianza falsa, perchè l'avvocato ci avrebbe spiegato meglio cosa dire in tribunale e forse ci avrebbe fatto firmare una carta.

Io non ne volli sapere. C'è un limite a tutto, anche alle truffe ! Neanche la Deborah. Non ci andammo. Con la Deborah, poichè era una donna e la riteneva più debole, il Procolo si permise però di profferire delle minacce, anche piuttosto aggressive. La Deborah ebbe paura e qualche giorno dopo mi confidò che si sarebbe inventata qualche cosa a favore del Procolo, visto che insisteva tanto, ma che non voleva "esagerare" troppo. Si rifiutò però anche lei di andare nello studio del De Truffis.
Poichè noi non volevamo andare dal De' Truffis, fu il de' Truffis a venire da noi. O meglio : I carabinieri, su ordine del pubblico ministero che era amico del De' Truffis.
Poche settimane dopo l' 'invito' del De' Truffis, la Deborah ricevette una visita dei Carabinieri che cercavano una lettera inviatale dall'avvocato R *** con cui questi diceva che avrebbe denunciato il Procolo se questi avesse indotto delle persone a dichiarare il falso ( la falsa testimonianza era stata "anticipata" dal de Truffis in una memoria depositata in tribunale e che era stata letta dall' avv. R *** giustamente incazzatissimo..). La Deborah non consegnò la lettera perchè credo non la avesse conservata. A me l'avv. R *** non aveva inviato nulla, ed ancora non sapeva delle manovre che il Procolo e il De' Truffis stavano facendo dietro le quinte cercando di coinvolgerci nelle loro schifezze.

Dopo questi fatti, però, io e La Deborah decidemmo che era il caso di recarsi dall' avv. R **** ( non certo dal De' Truffis, anche se il suo amico procuratore della repubblica ci sguinzagliava addosso i suoi sgherri !) per dirgli di stare attento al Procolo e al suo nuvo avvocato. Eravamo preoccupati per via dell'intervento dei Carabinieri e cominciavamo a temere che il De Truffis con le sue amicizie in procura riuscisse a fare un replay del processo a Pinocchio all' avv. R *** : con quest'ultimo al posto del povero burattino derubato dagli zecchini d'oro e il Procolo e il De Truffis al posto del Gatto e della Volpe....La Deborah mi ripetè fino alla noia che lei non sapeva niente di pagamenti del Procolo e che non lo aveva mai visto cacciare di tasca un centesimo. Anzi, disse a me e all' avv. R ** che lei non si presentava mai a testimoniare al processo di rissa perchè non voleva essere costretta, già quella volta, a mentire a favore del Procolo, perchè questi insisteva anche quella volta per farle dire delle cose false a suo favore per esser assolto dalla accusa di rissa.
L'avvocato R *** ci disse che non era per niente preoccupato, perchè lui non aveva niente da nascondere e che era fiducioso che i Carabinieri, sicuramente onestissimi, avrebbero alla fine scoperto che il Procolo mentiva, perchè non aveva mai pagato il conto. Ci disse di non aver paura e di aver fiducia nella giustizia e che un domani ci avrebbe indicati come testimoni di tutta questa sordida storia. La Deborah gli raccontò delle minacce subite dal Procolo per testimoniare il falso e anche io gli raccontai tutto quello che ora vado sottoscrivendo. L'avvocato R *** ci raccontò anche di aver ricevuto qualche tempo prima alcune telefonate minacciose nella segreteria telefonica in cui il Procolo, alterato, gli gridava che " gliela avrebbe fatta pagare molto cara " e che " non gli avrebbe mai pagato un centesimo". Nello stesso periodo aveva anche trovato la maniglia esterna della porta del suo studio legale divelta. Era sicuro che era stato il Procolo. Anche noi.
Dopo qualche tempo, andai a lavorare all'estero e non ho più saputo niente di questa vicenda. Non venni mai chiamato a testimonianre, Ora l' avvocato R ** mi ha cercato e su sua richiesta ho redatto questa dichiarazione testimoniale per uso di giustizia. Attendo di essere chiamato davanti a un giudice per raccontare, finalmente, la verità.
In fede.
Località omessa, , 8 febbraio, 2006.
Mi sottoscrivo in fede : Giovanni Zanin.
POSTILLA...
(superior stabat lupus....).
Molto lettori saranno curiosi di sapere come è andata a finire la vicenda del povero Avvocato R ***, del perfido de Truffis e dello schifoso Procolo. Semplice : non è finita.... Ripercorriamo le tappe. Dopo la perquisizione dei carabinieri a casa di Deborah Santin e Giovanni Zanin ( perchè non volevano concordare la falsa testimonianza con il de Truffis) , l' avvocato R *** venne rinviato a giudizio con l' accusa di 'violenza privata' perchè aveva 'osato' intimare al Procolo di pagare il conto. Nel frattempo, la causa civile per il credito non pagato all' avv. R ** veniva sospesa a tempo indeterminato. L'avv. R *** veniva tratto a giudizio, proprio come Pinocchio con il Gatto e la Volte che si erano impossessati dei suoi quattrini. La favola del Collodi ha una analogia impressionante : ci sono pure i carabinieri, anche se nel caso del povero avv. R *** erano onesti, perchè avevano agito per ordine di un certo pubblico ministero amicone del de Truffis. Nel corso del processo contro l'avvocato R ***, Dio deve aver ritenuto che la misura fosse colma, e ha permesso che venisse rinvenuto, del tutto fortuitamente, un documento in cui il Procolo aveva ammesso di non aver mai pagato l'avvocato R ** e che non lo avrebbe mai fatto. ( come avete capito, il Procolo è il classico smargiasso di scarso comprendonio) . A questo punto, che cosa avrebbe dovuto fare un tribunale norrmale ? avrebbe dovuto assolvere con tante scuse l' avvocato R *** e accusare Procolo di calunnia. Invece cosa ha fatto questo tribunale da "Paese dei Balocchi" ? Non volendo assolvere l'avvocato R *** e non volendo andare a fondo della vicenda perchè sarebbe emersa la responsabilità dell'avvocato Franco De' Truffis in tutto questo ( non dimentichiamoci che il De' Truffis è membro del consiglio dell' ordine degli avvocati , nonchè compagno di merende del sig. procuratore della repubblica...) non ha trovato niente di meglio che sospendere pilatescamente la vicenda...forse in attesa che l'avv. R **** muoia. Più verosimilmente, che il tempo passato ( circa sei anni !!) permetta al Procolo e al De Truffis di giovarsi dei possibili 'vuoti di memoria' dei protagonisti della vicenda.... Intanto, essendo sospesa la causa per il pagamento della parcella, il povero avvocato R *** non può esigere il dovuto al truffatore-scroccone.....
Qualcuno di voi si chiederà : ma che fine ha fatto la testimonianza del sig. Zanin ? Presto detto, ma state attenti a non vomitare. Ancora diversi anni fa, lo sfortunato avv. R *** , quando cominciò il collodiano processo a suo carico, indicò il sig. Zanin quale teste a difesa al suo avvocato. Questi gli promise che ne avrebbe richiesto la testimonianza al tribunale. L'avvocato R *** poi chi chiese quando sarebbe stato ascoltato lo Zanin, ma cosa gli rispose il suo (?) avvocato ? Che il tribunale non ne aveva disposto l'audizione perchè non ne conosceva l' indirizzo (!!), cui inviargli la citazione testimoniale ! Una menzogna clamorosa : nessun tribunale omette una testimonianza perchè è variato l'indirizzo del testimone. Ci vuol poco per scoprirlo. Cosa ci stanno a fare gli uffici dell' anagrafe e I Carabinieri ? Stanno lì solo a rompere i coglioni alla gente onesta ? Il difensore dell' avv. R *** aveva mentito clamorosamente al suo cliente. Questi, infatti, andò a verificare i verbali del tribunale e apprese che mai il suo avvocato aveva chiesto la testimonianza del sig. Giovanni Zanin ! Ci scommettete che il difensore ( ??) dell'avvocato R *** ha concordato tale idiozia con l'avvocato De Truffis o con il suo amico pubblico ministero ?
Chiaramente, l'avvocato R ***., appreso della ennesima truffa a suo danno perpetrata pure dal 'difensore', lo ha revocato e ora ha un altro legale. Onesto. Intanto, il processo penale a Pinocchio ( pardon ! all 'avvocato R **) è sospeso a tempo indeterminato. E Il Gatto e la Volpe ( pardon ! De Truffis e Procolo ) ringraziano sentitamente la magistratura italiana brindando alla eroica impresa con i soldi truffati a Pinocchio ( pardon ! al povero avv. R *** , che dovrà pure ringraziare se non sarà condannato lui, il derubato, al posto del Gatto e della Volpe)...

Questa è la 'democrazia giudiziaria', la via italiana alla criminalità organizzata......
Edoardo Longo
