Comunicato - stampa. (comunicato liberamente riproducibile , purchè se ne citi la fonte). Una 'cronaca di Forcolandia' a lieto fine ....
QUERELATO PER L'ENNESIMA VOLTA DA FACCHIN FEDERICO ( IL PUBBLICO MINISTERO COMANDANTE DI UNA BASE USA-NATO IN ITALIA) L'AVVOCATO EDOARDO LONGO E' STATO DI NUOVO ASSOLTO.
Il 13 giugno 2006 il Giudice di Pace di Bologna avvocato Mario Luigi Cocco ha assolto l'avvocato Edoardo Longo da una inconsistente accusa di "diffamazione" del famoso pubblico ministero e comandante della Base Usa-Nato di Aviano, l'ineffabile Facchin Federico. L'avvocato Longo è stato assolto con la formula più ampia : perchè il fatto non costituisce reato. Ma la vicenda merita una ricostruzione dettagliata e non solo perchè è molto raro in Italia che una querela dissennata e insensata di un magistrato venga respinta da altro magistrato e il malcapitato querelato assolto e per di più senza farsi svenare e giugulare dal querelante magistrato. Infatti, quella delle querele fasulle è una florida attività ricca di arricchimenti indebiti pe rmolti magistrati italiani, che contano sulla connivenza di casta dei giudici chiamati a decidere dei loro deliri giudiziari. Ma andiamo con ordine.
Il fatto ....
Marzo 2002, tribunale di Pordenone. L'avvocato Edoardo Longo è sotto accusa penale. Accusato di aver "calunniato" alcune animelle candide (il consiglio dell' ordine degli avvocati di Pordenone) per averli denunciati per fatti di violazione di privacy in suo danno. Ah, diciamolo subito : nel giugno 2005 l'avvocato Longo venne poi assolto con formula ampia da tale accusa. ma torniamo al marzo 2002. L'avvocato Longo, oltre ad aver subito una reiterata serie di danni per la sistematica violazione della sua privacy professionale ad opera del locale consiglio dell' ordine, deve subire un processo in cui lui viene accusato di aver "calunniato" costoro per tali violazioni. Insomma, siamo alla riedizione della favole di Esopo del Lupo e dell' Agnello, con il malcapitato avvocato-scrittore nella veste dell' agnello e il presidente dell'ordine forense nella parte del lupo. Ah....un piccolo particolare : costui era all'epoca dei fatti denunciati (inutilmente) da Longo quel Luciano Callegaro, senatore democristiano del Polo delle Libertà, già dirigente della Democrazia Cristiana. Cosa centra questo ? Centra, centra, se si pensa che il pubblico ministero che tolse le castagne dal fuoco al Callegaro fu quel tal Facchin che era stato suo sottoposto nella D.C. in cui fu a lungo assessore. E questa vicenda è il perno del processo che ora si è concluso....Mah credo che i lettori abbiano già intuito il nesso...mica sono scemi o zerbini della magistratura e della lobby forense.....L'avvocato Longo doveva difendersi , nel 2002...Fu così che indicò alcuni testimoni a sua difesa. Testimoni in grado di confermare il ruolo del Callegaro e in particolare il fatto che costui passava le notizie delle pendenze disciplinari (riservate) dell'avvocato Longo ai giornali locali percè le pubblicassero con ampio e diffamatorio risalto ( cosa che fecero senza decenza alcuna.Un autentico schifo). L'avvocato Longo pensò di citare a sua difesa , fra gli altri numerosi testimoni (che il tribunale di Pordenone cercò in tutti i modi di non far deporre..) , anche il direttore di uno dei giornali che pubblicarono, su 'imbeccata' del Callegaro, le notizie in suo danno. Scrisse pertanto al direttore di uno di questi (certo Ragonga, noto per essere molto vicino alla Democrazia Cristiana e ai suoi uomini ) per chiamarlo a testimoniare. Effettivamente, in tale lettera privata al suo testimone, l'avvocato Longo non usò delle espressioni gentili nel dipingere gli stretti e subordinati rapporti politici intercorrenti fra il Callegaro e il Facchin ai tempi della loro attività politica nella DC...Il signor Ragogna, ricevuta la lettera, sentì l'irrefrenabile bisogno di consegnarla immediatamente al Facchin, che stava inquisendo l'odiato fascista Edoardo Longo.....capito che bella compagnia ? Ok, amici Lettori, se riuscite a non vomitare, seguite il resto della vicenda. Ci sono molte cose istruttive da imparare. E, mi raccomando : se ci sono fra voi dei lettori che hanno dei figli, mandateli a fare da grandi un lavoro onesto. Quindi non fateli diventare magistrati o pubblici ministeri !!
Storia di una querela e di una tentata estorsione....
Ricevuta la lettera dalle solerti mani del Ragogna, immagino che il Facchin sia prorotto in espressioni irripetibili ( ce le racconti Ragogna, visto che hai la lingua lunga ? Dài , che te le ricordi benissimo..). Subito dopo però , ricordatosi del suo 'rango' di alto magistrato ( e anche di comandante onorario della Base Usa di Aviano) , decise di passare all' artiglieria. Da guerra. Infatti, una querela, messa in mano a un magistrato, è molto meglio di una delle bombe intelligenti nascoste nei sottosuoli della Base di Aviano - Dài Facchin ! Dicci se le hai viste !) . Le bombe intelligenti, anche se stupide, qualche volta -spesso..- mancano il bersaglio. Le querele dei magistrati , anche se infondate stupide e insensate, invece, vanno sempre a segno ( rectius : 'assegno'..) .Merito della fortuna ? No, più semplicemente dei magistrati che le giudicano che, in nome della solidarietà di casta, danno sempre ragione ai loro colleghi. Sopratutto se hanno torto.... Figurarsi una 'querela intelligente' lanciata da un magistrato pure comandante militare a stelle a strisce ! più devastante del napalm ! Il Facchin si aspettava sicuramente una pioggia di dollari, una volta che la 'bomba-querela' fosse 'esplosa ' addosso al malcapitato Vietcong ( = l'avvocato Longo..)...
Prima però che l'onesto Giudice di Pace di Bologna si pronunciasse, decretando che quella 'bomba-querela' non era nè intelligente , nè fondata, il Facchin aspettava dalla sua postazione ( la procura di Pordenone ? La base di Aviano ? Ce lo dica, signor pubblico ministero ! Ha anche un ufficio alla Base ? Con ritratto di Bush alla parete, invece di quello di Ciampi ?) il rumore della deflagrazione.... A raccogliere i cocci ( rectius : euro sonanti e numerosi...) era stato incaricato il legale-attendente del Facchin, il quale, non sentendo ancora arrivare , dopo un anno dal lancio della bomba-querela-intelligente' non sentiva ancora tintinnio di bajocchi....Fece così una sortita in capo avversario e contatto l'avvocato di Edoardo Longo. per chiedere soldi in cambio della remissione della querela. Girando attorno giusto un po' alla richiesta , tale legale-attendente finì con il precisare la sua richiesta economica : così disse : "in casi del genere i tribunali arrivano a liquidare fino a 25.000 euro...." Facendo ben capire, in modo neanche tanto allusivo, che il giudice-comandante 'gradiva' quella cifra per ritirare il suo 'ordigno' inesploso... furbescamente, tale legale aggiungeva che lui, tale cifra, mica la 'imponeva'...noooo.... lui solo la 'proponeva'... e il giudice la 'gradiva'....... Il tutto per una querela da giudice di pace (!!), per di più tanto infondata che chiunque se ne sarebbe accorto. A casa mia, una casa onorata e per bene in cui non entrano delinquenti ( in primis magistrati della repubblica italiana ) questa è una tentata estorsione. Questo dissi al mio legale, precisando quale uso avrebbero dovuto fare di tale 'proposta' e del loro 'ordigno inesploso'.... Il mio legale si rese conto che non scherzavo affatto e che ero ben determinato a denunciare quel lurido episodio. Intanto il processo si avvicinava.....
Il processo e la sentenza.
Facchin non si presentò mai in udienza a farsi interrogare. Le domande erano troppo imbarazzanti. Intanto quelle circa il suo curriculum politico e i suoi rapporti con il Callegaro. Poi anche le domande circa la strana 'proposta' con 'alto gradimento' avanzatami dal suo attendente.....Molto imbarazzante spiegare una richiesta di circa cinquanta milioni di vecchie lire, per una querela infondata e per di più di competenza del giudice di pace, per una accusa per la quale non possono per legge essere liquidati più di 3000 euro..per capirsi : un tizio ha insultato l'ex capo del governo Onorevole Berlusconi e dovette pagare 500 euro. La accusa mossami più o meno era la stessa. Come è che io anzichè 500 euro, ne avrei dovuti tirar fuori 25.000 - VENTICINQUE MILA ? ) . A me i conti no tornano mica : forse che è così tragico dare del 'democristiano' a un democristiano ? Quasi 50 VOLTE PIU' TRAGICO CHE DARE DEL 'PAGLIACCIO A UN CAPO DI STATO ? Forse un pubblico ministero 'vale' di più del capo del Governo ? ..ma forse è la carica Usa che faceva livietare il costo..che ne pensate ? Mi dite voi, amici lettori, come definire la richiesta 'ad alto gradimento ' del Facchin ? Scrivetemelo nei commenti in calce a questo articolo......
Ma c'è di più . Io citai un testimone dei rapporti politici continui e stretti fra il Callegaro e il Facchin, Citai un ex dirigente di Cancelleria, che era anche stato dirigente politico dell' ex MSI-DN . Queati fu molto , molto preciso . Ripeto il passaggio più importante della sua dichiarazione testimoniale : "Ho visto più volte assieme l'avvocato Callegaro e il dottor Facchin imbattersi a colloquio". Linguaggio arido di un verbale stenografato di cancelleria, ma linguaggio chiaro, molto molto chiaro.
No ragazzi, la bomba non era proprio intelligente. Non esisteva alcuna comunicazione plurima della lettera in cui davo del 'democristiano amico di democristiani' Al Facchin. Una lettera ad personam e riservata non configura il reato di "diffamazione". Lo sanno anche i sassi e doveva saperlo anche un pubblico ministero come il Facchin. E per soprammercato il processo ha dimostrato che fra il Callegaro (presidente dell' ordine forense) e il Facchin ( pubblico ministero e comandante agli ordini di Usa-Israel) ci sono stati plurimi conciliaboli che non sono passati inosservati....Insomma, la bomba-querela non era intelligente. Non ha creato danni all'avvocato Edoardo Longo, perseguitato politico . Ma solo perchè il giudice di pace non ha favorito la 'traettoria' dell' ordigno giudiziario e la ha fatta atterrare al solo punto logico cui era destinata : IL CESSO.
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( graditissimi i commenti spontanei dei Navigatori...)
