ASSOLTO L'AVVOCATO EDOARDO LONGO

Meglio tardi che mai. In data 28 settembre 2006, il giudice del tribunale di Pordenone dott.ssa Roberta Bolzoni ha assolto con la formula più ampia ("perchè il fatto non sussiste") l'avvocato Edoardo Longo, accusato della micidiale quanto assurda accusa di infedele patrocinio. L'accusa è micidiale per un avvocato perchè comporta la radiazione automantica dall'albo degli avvocati. Obiettivo che - guarda caso - da anni varie lobbies ebraiche fra cui la potentissima Anti-Defamation-League vanno declamando nei confronti di Edoardo Longo, 'reo' di essere autore di scritti e libri vigorosamente antiebraici. E i libri dell'inquieto avvocato-scrittore centrano anche in questa vicenda ... ma andiamo con ordine.
L'interminabile odissea di questo processo è descritta in un lungo articolo pubblicato sul blog personale dell'imputato ( http://antizog.splinder.com/post/9027786 ). E gli atti processuali sono disponibili on line sul sito della comunità politica di "Fronteggiando" ( http://xoomer.alice.it/solidarieta-per-longo/PROCESSO_ISLAMICO.html ). Ma in due parole la vicenda è presto riassunta.
Nel giugno 2000 l'avvocato Edoardo Longo viene nominato difensore d'ufficio di taluni maghrebini che avevano occupato abusivamente un casello ferroviario dismesso e sito nella campagna friulana di S.Vito al Tagliamento ( cfr. " Quattro marocchini in un casello " http://www.ecn.org/gatanegra/antifa/dossier/disney.html ). L'avvocato Longo ha il sentore che da queste persone gli sarebbero sorti dei problemi connessi alla sua attività politica anti-immigrazionista e chiede subito al procuratore della repubblica di essere sostituito da altro difensore d'ufficio. Longo ne spiega le ragioni : ha subìto diversi atti di repressione politico-giudiziaria per la sua pubblicistica anti-immigrazionista, fra cui il sequestro delle bozze del suo libro "conflitto razziale" presso le edizioni di Ar. Allega una interpellanza del senatore Serena ( all'epoca senatore della Lega Nord) . La richiesta è legittima. E alla luce del sole. E, del resto, il pubblico ministero può anche respingerla. Non può però ignorarla, questo è certo. Ma le cose non sarebbero andate nè secondo logica, nè secondo diritto.

Intanto, l' avvocato Longo avverte correttamente con una lettera gli indagati di aver chiesto la sostituzione per ragioni personali e informa che la procura deciderà in proposisto nel giro di pochi giorni. Pochi giorni ? Mah...in realtà la procura lasciò tutti nella incertezza più assoluta e ottemperò all'obbligo della decisione nominando un altro legale d'ufficio solo sei mesi dopo, nel dicembre 2000 ! (senza mai esprimersi sulla istanza del legale).
Nel frattempo cosa successe ? Molte cose, e nessuna delle quali onorevole per la magistratura e la giustizia. Presto detto. Il pubblico ministero Fabio Moretti ordinò alla polizia giudiziaria del 'super-ispettore' Della Bianca di accertare se l'impedimento addotto dal legale fosse vero o no. Cosa avreste fatto , voi, persone normali, a questo punto, se foste stati il 'super-poliziotto' Della Bianca ? Ovvio : avreste telefonato al Senatore Serena per sapere se la interpellanza depositata dall'avvocato Longo era vero o no, e per avere ragguagli sui sequestri dei libri anti-immigrazionisti dell' autore e sulle sue vicissitudini politiche . Sciocchi ! Si vede che voi non siete un super-poliziotto ! Il super-poliziotto Della Bianca non telefonò a Serena. Macchè. Convocò invece i maghrebini. Meglio : solo uno dei quattro , scegliendolo ' a caso '( a caso ? ...mica poi tanto..) ... Questi si presentò in procura. Era amico di un ambiguo frequentatore della Questura , un tipo senza lavoro ufficiale, che viveva d espedienti fra cui quello di compilare a strozzo le domande di soggiorno degli extracomunitari, millantando le sue amicizie in polizia. Quando uscì dagli uffici della procura il maghrebino aveva sporto una querela contro l'avvocato Edoardo Longo. Querela che prima non era mai stata sporta nè da lui, nè dagli altri maghrebini. Querela con l'accusa gravissima di infedele patrocinio. Perchè ? Perchè sottoscrisse il verbale (redatto dal superpoliziotto) che affermava che il legale " non aveva fatto niente per lui" e gli aveva solo scritto di aver richiesto la sostituzione. Il maghrebino si dimenticò nel verbale di precisare che nè lui, nè i suoi amici si erano mai curati di chiedere al legale di fare alcunchè per loro ... Quando venne redatta tale querela erano passati mesi, ma il procuratore della repubblica ancora non si era pronunciato sulla tempestiva richiesta di sostituzione avanzata dal legale ! (interrogato anni dopo dal giudice al processo contro Longo, il maghrebino dichiarò che lui quella volta non voleva sporgere querela, ,ma era stato costretto a farlo).
A quel punto per il superpoliziotto la indagine sulla repressione politica subita dall'avvocato Longo era finita. E il Senatore Serena, chiederete voi ? E il libro sequestrato dalla Digos di Verona all'avvocato-scrittore ? Nessun accertamento. Il superpoliziotto portò al pubblico ministero Moretti solo la dichiarazione accusatoria fatta firmare al maghrebino riluttante. Del resto se ne è fregato. Complimenti, ispettore.
Il pubblico ministero , a quel punto, grazie all'intervento del superpoliziotto , accusò l'avvocato Edoardo Longo di infedele patrocinio nei confronti dei maghrebini ( pure di quelli che non erano stati sentiti dal Della Bianca ! ) . Immediato il rinvio a giudizio del legale. Un vero blitz. Nel frattempo però il pubblico ministero si era dimenticato - per oltre sei mesi - di provvedere alla nuova difesa dei maghrebini. E di sentire il senatore Serena, per sapere se il motivo addotto dall'avvocato Longo era vero o no. Sciocchezze, queste ! Importava solo trovare il modo a tutti i costi di rinviare a giudizio l'avvocato Longo per farlo radiare una buona volta dall'albo degli avvocati. Come da copione. Un copione scritto probabilmente altrove....

Puntuale arrivò infatti ( lo dubitavate ?) il rinvio a giudizio dell' avvocato Edoardo Longo, che venne trascinato a giudizio ben prima dei maghrebini, mentre stava ancora aspettando la risposta della procura sulla sua richiesta di sostituzione...
L' 'indagine' era finita con successo. Con rara ed inusitata rapidità. Non prima di un autentico colpo da maestro finale del difensore d'ufficio di Longo, certa Chiandotto Paola, pure esponente della Lega-Nord : tale legale, ricevuta una lettera del suo assistito in cui costui si confidava con lei a cuore aperto (sentendosi rassicurato dalla militanza politica leghista di costei - poi passata ai Democratici di Sinistra e ora, trombata alle elezioni, ritornata come se niente fosse nell'indulgente ovile che fu di Umberto Bossi , che gente del genere ai suoi tempi avrebbe cacciato a calci dal suo partito ) , esprimendosi in toni non molto lusinghieri nei confronti della procura (il legale accusava la procura di persecuzione e di avvalersi di immigrati senza scrupoli e pronti a vendersi : non ci voleva un indovino per fiutare la cosa..) , non trovò niente di meglio da fare che informarne subito il procuratore e consegnargliela personalmente. Che sia forse questo un comportamento di infedele patrocinio ? La squallida vicenda è narrata nel seguente documento :
http://italy.indymedia.org/uploads/2006/09/chiandottoespostoxmarokki.pdf
Prima che l'avvocato Chiandotto chiedesse lei direttamente la condanna e radiazione del suo 'assistito' al pubblico ministero , l' imputato nominò un difensore di fiducia nella persona dell' avvocato Giovanni Adami di Udine che lo difese fino alla fine.
Il processo contro il legale cominciò in pompa magna, con rituale 'soffiata' ai giornali locali, e con rapidità inusitata, salvo poi bloccarsi quando apparve evidente a tutti che l'imputato doveva essere assolto con tante scuse . L'imputato convocò in tribunale vari testimoni per provare che effettivamente lui era stato perseguitato per le sue idee politiche.
Venne ascoltato il dott. Claudio Claretti che confermò che Longo era finito da anni sulla 'lista nera' degli avversari dell' ebraismo internazionale. Che aveva anche avuto minacce di morte da parte di gruppi della estrema sinistra immigrazionista. Circostanza confermata anche dal dirigente del Fronte Veneto Skinheads Piero Puschiavo. Manlio Portolan, dirigente del Fronte Sociale Nazionale, oltre a confermare tali retroscena, precisò che il suo movimento nel 2003 aveva anche organizzato una conferenza-stampa a Trieste sulle minacce di gruppi sionisti nei confronti dell'imputato cfr http://groups.yahoo.com/group/Bollettino_FT/message/104 ). Importante fu poi la deposizione del dott. Franco Freda, editore delle Edizioni di Ar e già reggente del Fronte Nazionale. Egli confermò la vicenda del sequestro del libro, la collaborazione di Edoardo Longo con la casa editrice del suo movimento politico e in particolare rese una importante dichiarazione. Affermò di sapere che almeno dal 1992 Edoardo Longo era nel mirino di settori della polizia politica (in particolare della Digos ) che cercavano di 'incastrarlo ', poichè quando egli venne interrogato durante le indagini sul Fronte Nazionale, gli vennero poste varie domande sulla appartenenza di Edoardo Longo al F.N. , domande che avevano il fine dichiarato di incriminarlo. Superfluo sottolineare come il dott. Freda non cooperò alla inziativa per incriminare il suo collaboratore , a differenza di quello che invece fecero, in altre circostanze, altri dirigenti neo-fascisti, quali i segretari del Movimento Fascismo e Libertà Carlo Gariglio e Giuseppe Martorana. Il testo integrale della dichiarazione del dott. Freda è on-line sul sito di Edoardo Longo : http://www.splinder.com/mediablog/edr88/media/9404399 ).

La discussione finale del processo venne rinviata d'ufficio per anni. Per il tribunale di Pordenone la assoluzione era molto scomoda da pronunciare. In data 28 settembre 2006, finalmente la sentenza che non poteva più essere rinviata pilatescamente. Lo stesso pubblico ministero dott. Giorgio Cozzarini ( subentrato al Moretti medio tempore trasferito a Venezia ) , nella sua requisitoria ha chiesto la assoluzione perchè il fatto non sussiste e ha a lungo evidenziato lo scorretto modo di operare del precedente pubblico ministero. In particolare , ha sottolineato come costui abbia omesso per circa sei mesi ( dal giugno 2000 al dicembre 2000 ! Ma lo ha fatto apposta, mi chiedo ?) di decidere sula legittima richiesta di sostituzione del difensore. Poteva anche respingerla, ma non poteva assolutamente tenerla inevasa per tutto quel tempo, cagionando un danno anche agli indagati stessi, rimasti nella incertezza a causa dell'enorme ritardo dela procura. Dott. Moretti, chi è che se ne frega degli extracomunitari ? E doveva pure accertare, prima di tutto, anche se la istanza era fondata o meno : circostanza che l'ispettore Della Bianca ha eluso furbescamente e ha totalmente evitato di fare.Certamente con dolo. Insomma, anche per la procura di Pordenone, oggi, il comportamento del precedente pubblico ministero e del suo braccio destro, il fido super-poliziotto, è stato raggelante e disgustoso. E' chiaro : il pubblico ministero Moretti aveva accusato di infedele patrocinio il legale per il fatto assai vago di una generica e asserita "inerzia" difensiva. Che dire allora della inerzia del pubblico ministero, che ha omesso di decidere per oltre sei mesi su una richiesta precisa , cioè sulla istanza del legale, privando di difesa i maghrebini ? Il pubblico ministero Moretti, a voler seguire il suo ragionamento , avrebbe allora dovuto rinviare a giudizio se stesso ! ... La procura aveva rinviato a giudizio il legale nazionalista inviso ai poteri forti - con una accusa devastante ! - senza che questi avesse compiuto alcun reato o alcun atto di infedeltà nel patrocinio (del tipo di quelli compiuti nei suoi confronti da Paola Chiandotto, per intendersi ).
Queste le conclusioni congiunte di accusa e difesa . In sostanza , l' avvocato Longo è stato processato perchè si era "permesso " di far valere le sue idee politiche e le tribolazioni subite per esse, quale motivo giuridicamente rilevante per una sostituzione. Non perchè avesse compiuto nulla di illecito. Attendeva la risposta del pubblico ministero per sapere come comportarsi. Risposta che è arrivata ....sotto forma di ...un rinvio a giudizio dell'intellettuale 'estremista', ma innocente : prova inequivoca del carattere politico del procedimento a suo carico ( se questo non è Terrorismo di Stato, ditemi che cosa è allora..) . Insomma, l'avvocato Edoardo Longo è stato processato per una sorta di "lesa maestà antifascista " .... roba da far venire i brividi in un presunto Stato di diritto ...
28 settembre, 2006 : la sentenza è arrivata, ma l'avvocato Edoardo Longo attende ancora oggi la risposta alla sua istanza del giugno del 2000. Nel frattempo, ha subìto sei anni di processo ingiusto. Un processo politico.
Oggi la assoluzione, dopo sei anni : meglio tardi che mai ...
Robin Hood
Postilla : ma che fine ha fatto il super-ispettore ?

Le qualità investigative del super-ispettore Della Bianca hanno poi trovato il giusto riconoscimento : da circa un anno nei corridoi della procura di Pordenone compaiono sulle pareti degli avvisi del seguente tenore : "Vietato fumare. Addetto alla identificazione dei trasgressori e alla elevazione delle contravvenzioni : Ispettore Della Bianca, ispettore di polizia". Complimenti vivissimi per la promozione, Ispettore. Modestamente se la merita. UNICUIQUE SUUM.

Articolo pubblicato sul giornale on-line
CASERTA 24 ORE http://www.caserta24ore.it/comunicati/comunicato.asp?id=14766&tt=Comunicati. e sul giornale on-line TELERADIONEWS CAIAZZO http://teleradionews.altervista.org/?p=4507 nonchè sul numero 11 del mensile
CIAOEUROPA (casella postale - 92100 AGRIGENTO e http://www.ciaoeuropa.it) e pubblicato in estratto sul mensile in lingua francese :
COURRIER DU CONTINENT ( Bullettin du Nuovel ordre Européen ) diretto da G.A. Amaudruz ( direttore responsabile : G.A. Amaudruz, casella postale 5694, 1002 Lausanna- Losanna ( Svizzera ) , nel numero di novembre, 2007, nr. 485 con il titolo di " Duel judiciaire ". Sul web publbicato anche su :
BOLLETTINO DEL FRONTE TRADIZIONALE http://groups.yahoo.com/group/Bollettino_FT/message/1256 e sui seguenti Forum : DIRITTO ON LINE http://it.groups.yahooo.com/group/dirittonline/ ITALIA SOCIALE http://it.groups.yahoo.com/group/italiasociale/ LEGALCLUB http://it.groups.yahooo.com/group/legalclub/
LIBECCIO http://it.groups.yahoo.com/group/Libeccio1/
LIGA VENETA http://it.groups.yahoo.com/group/liga-veneta/
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