EDIZIONI EDOARDO LONGO
La nuova casa editrice dell' avvocato Edoardo Longo. pubblica testi antigiudiziari e testi "maledetti" che nessuno oserebbe pubblicare. Tre titoli pubblicati nel primo mese di attività. In preparazione un quarto a giorni , assolutamente ESPLOSIVO. Sostieni questa iniziativa editoriale controcorrente diffondendo i suoi volumi. Leggi il CATALOGO cliccando QUI.
ANTIZOG OLTRE LE 70.000 VISITE !

In questi giorni ANTIZOG ha passato la boa delle oltre SETTANTAMILA visite. Nel momento in cui scrivo questo post, siamo precisamente a quota 70.764 . Se si considerano poli anche le visite agli altri siti di "appoggio " a questo , possiamo dire dia ver raggiunto e superato I CENTOMILA accessi. per essere un sito privo di pubblicità e poco segnalato, nonchè con una mole di nemici che lo vogliono chiudere tale da far tremare le vene ed i polsi a chiunque, possiamo ben dire di essere soddisfatti. Il successo di questo sito è dovuto al fatto che esso pubblica notizie assolutamente vere e che vengono volutamente celate dagli altri media, nonchè al tenace "passaparola " dei più affezionati Lettori, che non mancano mai di segnalare i post più interessanti nella libera rete del web. Vogliamo ringraziare ancora questi ultimi e possiamo assicurare che non smetteremo mai. Almeno finchè la lobby ebraica non imporrà in Italia una legge per mettere sotto silenzio la libera comunicazione su Internet.
COME CONTATTARE L' AVVOCATO EDOARDO LONGO.
Molti lettori dell' Antizog non riescono sempre a trovare dati sufficienti per prendere contatto con il sottoscritto, per comunicare suggerimenti per gli scritti qui pubblicati, per manifestare loro riflessioni , per proporre testi ' maledetti ' da pubblicare su questo sito o su altri. Ogni testo di ambito culturale antiebraico sarà pubblicato, in particolare quelli che risalgono agli anni ' 30-40, sui quali grava la maledizione dell' Ebreo Errante e ciò in nome del' elementare diritto naturale alla libertà di espressione. La segnalazione ed invio di questi testi sarà oltre modo gradita.
Per ovviare a queste difficoltà di comunicazione con il titolare di antiZOG, è sufficiente accedere alla seguente pagina tratta dal sito STUDIO LEGALE LONGO ( http://longolegal.splinder.com/post/18232945/Studio+legale+Edoardo+Longo ) e scegliere il modo di comunicazione. Alla stessa pagina si può accedere anche dalla barra dei links di questo sito, cliccando la stringa "CONTATTI : come contattare l' avvocato Edoardo Longo ".
la vicenda della querela a "Schindler's List". Il seguito di "Odio ebraico e porti delle nebbie" ( http://antizog.splinder.com/post/13914234 ) :
IN VISTA DEL "PORTO DELLE NEBBIE", FRA LEVIATHANI GIUDIZIARI E KRAKEN DAL NASO ADUNCO....
Ricordate la vicenda della mia querela del 1997 al film "Schinderl's list" per odio razziale ebraico ? ( la querela e la relativa cronaca la potete leggere e scaricare cliccando :
). Bene ! Dopo oltre dieci anni di attesa e linghe peregrinazioni, siami arrivati in vista del temuto "Porto delle nebbie! ". Grazie anche all' aouto di un mio determinato collaboratore, l' equipaggio dell' ANTIZOG è arrivato in vista del temuto "porto delle nebbie", il palazzo di giustizia noto per occultare la medesima attraverso le fitte nebbie dei suoi archivi e dei suoi talmudici imbrogli....
Le prime notizie non sono, come era intiubili, molto gratificanti : da un certificato pervenutomi questa mattina risulta che la mia denuncia è stata archiviata. Debbo ancora capire come non me ne sia stata data notizia, visto che avevo chiesto di essere informato, ma questo lo accerterò in una prossima ricognizione...
Ora veniamo ai dati che ci interessano. Torrnaimo al mio esposto depositato al palazzo di giustizia di Pordenone-Forcolandia. Dopo circa quindici giorni, lo stesso è stato inoltrato a Roma, al "porto delle nebbie", dove è pervenuto il giorno 3 giugno 1997. A questo punto scatta il "balletto di Shylock" e le operazioni per interrare per benino la mia denuncia e la relativa accorata richiesta di giustizia. Ci voleva un "becchino" ( rectius : un pubblico ministero 'giudaizzante'..) che provvedesse a seppellire il tutto senza tanto clamore ( e infatti, io non venni a sapere nulla finora..)e senza che la vicenda sepolta "puzzasse" e soprattutto senza incomodare la sinagoga di Trastevere... Dopo una piccola ricerca fra i ranghi della magistratura, una ricerca durata solo una dozzina di giorni , il procedimento venne assegnato al pubblico ministero incaricato della onorevole giudaica bisogna. Quando vuole, la magistratura italiana sa essere sveltissima. Anzi, "sveltina", quando si tratta di gratificare i "poteri forti", fra cui in primis quello giudaico....
Volete sapere chi è questo sveltissmo funzionario ? Ma certo, ragazzi, che ve lo dico ! Mica ho fatto questa ricerca per tenere occultato il nome di tanto celere ( eccome, vedrete ! ) funzionario di Stato !
Si tratta del dott. ITALO (?) ORMANNI.
Non chiedetemi chi sia costui, perchè non so chi sia . Mai sentito finora. Forse alla Sinagoga di Trastevere lo conoscono, io no. Anzi, chi avesse informazioni da darmi su costui, lo faccia ! Sarò lieto di pubblicarle, se saranno interessanti come penso ( e anche attendibili, però ). Il dott. Ormanni, "Italo" di nome ma sicuramente devoto alla Giudea, dove con questa eroica impresa di diniego di giustizia si sarà già guadagnato un "albero del giusto", non ci ha pensato su molto, per archiviare il mio esposto. Probabilmente non lo ha neanche letto. Perbacco ! L' esposto è giunto a Roma il 3 giugno, il giorno 20 era sulla sua scrivania e .... dieci minuti dopo era archiviato !! Che rapidità, dott. ORMANNI ! Lei è sempre così svelto ? Questa pratica lei la ha liquidata in dieci minuti, perchè il suo decreto di archiviazione è della stessa giornata ! Complimenti vivissimi !
Ora non mi resta che appurare due cose : il motivo perchè io non sono stato informato del BLITZ del dott. Ormanni che in meno di 24 ore ha liquidato l' indagine ( io sono molto malizioso e già ipotizzo il motivo di questa "dimenticanza" ..) e soprattutto sono curioso di leggere e di FAR LEGGERE, il ponderato motivo per il quale la denuncia è stata archiviata. Sono in spasmodica attesa di leggere il decreto di archiviazione di " Italo" e di apprezzarne le talmudiche motivazioni ....
Voi no ? Abbiate la pazienza di aspettare ancora qualche settimana... pensate che io ho atteso DIECI ANNI, 5 MESI E SEI GIORNI per apprendere della archiviazione... Tanta fretta per archiviarla ( meno di 24 ore !) e in DIECI ANNI, 5 MESI, SEI GIORNI, neppure cinque minuti per informarmi ...?
Intanto, però, so chi ringraziare.... Grazie, Italo ! a buon rendere !
- avvocato Edoardo Longo -

LA STRANA IDEA DI GIUSTIZIA ALLO ZENITH DEL FAMIGERATO TRIBUNALE PENALE DI PORDENONE...
Pubblico, con ovvie lievi modifiche, una lettera pervenutami da un giovane avvocati che esercita a Pordenone. Il fatto è verissimo. Volete provare per credere ? ...( no grazie...)
" Gentile avvocato, La informo che questa mattina ho provveduto a inviarLe a mezzo posta prioritaria gli atti della procura relativi al summenzionato procedimento. Ho inoltre allegato insieme ai precitati atti, copia della memoria difensiva depositata presso la cancelleria del Giudice di Pace in data **ottobre ****, in quanto la memoria difensiva allegata nella denuncia dell' avvocato Teofilo Faina, dalla quale è scaturito il su indicato procedimento, riporta delle evidentissime differenze , se confrontato con l' originale depositato in cancelleria e che ho verificato personalmente ! Il che significa che la copia che l' avvocato Faina ha denunciato e depositato assieme alla querela, non è una copia dell' originale, ma una copia falsa e artefatta, confenzionata evidentemente dallo stesso Faina, in modo che fosse più "utile" per la sua querela. Inoltre, la copia falsa depositata dal Faina con la querela, non contiene neppure i timbri del deposito presso il Giudice di pace, che esistono invece sull' originale. La falsificazione è evidente.
Sono numerosissime ed evidenti le falsificazioni che il Faina e il suo cliente Molossis hanno effettato sulla copia falsa che hanno depositato in procura a Pordenone, facendo credere al Procuratore della Repubblica che era vera ! Abbiamo già detto che la "loro" copia ( la copia falsa artefatta da Faina & Molosiss ) non ha i timbri di deposito, quindi non può essere una copia dell' originale, ma una copia che i due si sono digitati da soli al
computer, imitando l ' originale che si sono ben guardati dal depositare. Poi ci sono, confrontando i due testi , moltissime differenze. mancano alcuni passaggi, che erano scomodi per il Molossis e che hanno pensato "bene" di togliere dalla "loro" copia. se avessero depositato la copia vera, leggendo quei passaggi, il procuratore della repubblica, se non era del tutto idiota, avrebbe incriminato senz' altro Faina & Molossis per tentata estorsione ai danni del nostro cliente. E così, li hanno tolti...
Ma c'è di più ! Il testo originale depositato in cancelleria presso il Giudice di Pace di Pordenone, oltre ad avere un contenuto DIVERSO da quello depositato dall' avvocato Faina, ha, ovviamente, la firma del nostro cliente che lo ebbe a depositare due anni fa. Ma guardi ora la copia del Faina : lì manca assolutamente la firma del nostro cliente ! Non può essere uan copia dell' originale, manco Faina fosse il Mago Otelma ! I due banditi non la hanno tentato di riprodurre ! Forse perchè non se la sono sentita di compiere un falso nel falso ? Oppure perchè se ne sono dimenticati ? O perchè considerano il procuratore della repubblica un perfetto idiota ? ( NDC : più che altro, è probabile lo abbiano sul loro libro-paga, come tanti altri magistrati...).
Se penso che la procura della repubblica di Pordenone ha preso per vero il falso clamoroso dei due, e ha rinviato a giudizio il nostro cliente sulla base del falso grossolano e facilmente individuabile del Faina , senza neppure controllare l' originale depositato dal Giudice di Pace , allibisco ! Come ha fatto la procura a dire che tale atto era a firma del nostro cliente se la firma non c' era ? Come è possibile incriminare un innocente sulla base di un falso così ?
In attesa di Suo riscontro, Le porgo cordiali saluti ",
dott. *****

NB : quello compiuto dal duo Faina & Molossis, è un reato gravissimo : si chiama frode processuale e comporta la galera, oltre che la radiazione immediata dell' avvocato Teofilo Faina. Anzi, i reati sono due : poichè i due hanno falsificato un documento togliendo alcuni passaggi e aggiungendone degli altri al fine di querelare indenni un loro avversario, essi hanno anche compiuto il reato di calunnia , in danno di questo sfortunato.
Ma intanto, la procura di Pordenone, degna erede della magistratura di Pinocchio ( che condannò un innocente e premiò due truffatori antesignani del Duo Faina e del Molossis di questa storia vera ) , ha rinviato a giudizio un innocente..... Avete una idea di come andrà a finire questa vicenda allo Zenith del famigerato tribunale penale di Pordenone ? Io ce l' ho, purtroppo .....
QUESTO E' IL FAMIGERATO TRIBUNALE PENALE DI PORDENONE....
Pubblico una lettera inviatami da un giovane praticante avvocato di Pordenone. Non ne pubblico il nome, altrimenti la Cricca forense e la Cupola giudiziaria di Pordenone gli impediranno di superare gli esami di stato per diventare avvocato ...
Pregiatissimo Avvocato Longo,
Le invio copia del verbale della su indicata udienza dal quale, a mio modesto parere, traspare che i testi A* e C* sono più volte canduti in contraddizione. Alcune domande sono state opposte sia dal PM che dall' avvocato della parte civile ( NDC : 'civile' ? ?? ) , il quale per tutta la durata del processo ha ribadito che dovevo attenermi ai capitolo di prova, la qual cosa è stata addirittura verbalizzata ! Logicamente non mi sono attenuto ai capitoli di prova, in quanto non si tratta di una vertenza in materia civile, ma il giudice non ha ammesso quelle domande che a suo dire non erano pertinenti ai capitoli di prova ! Mi chiedo come sia possibile vche accada una cosa del genere. Studiando giurisprudenza all 'università mi ero convinti che compito primario dell' avvocato, del magistrato e di tutti coloro che devono applicare le norme di legge fosse la ricerca della Verità e l' applicazione del diritto in nome di ciò che definiamo Giustizia, ma frequentando il
tribunale di Pordenone mi sono accorto che i processi non sono neanche un pallido riflesso della Giustizia.
Dispiace vedere in udienza, come nel mio caso, colleghi che mettano fretta perchè desiderano finire il prima possibile la propria udienza.
Comunque sia, io tengo fede ai miei principi e continuerò sempre a svolgere la mia attività con scrupolo e dovizia.
Le porgo cordiali saluti.
Pordenone, 8 ottobrte, 2007.
Dott. *******
" NON DIRE FALSA TESTIMONIANZA" : LA VERITA' SFIDA DI NUOVO IL FAMIGERATO TRIBUNALE PENALE DI PORDENONE...
Molti ricorderanno il raggelante capitolo di "anonima Estorsioni" di questo link : http://antizog.splinder.com/post/10510385/truffe e la disgustosa vicenda delle false testimonianza di cui lì si parla. Molti Lettori hanno creduto che fosse una macabra fantasia, altri, che conoscono purtroppo bene il degrado del mondo forense e il lento prolasso della giustizia che ormai è decomposta in Italia, non hanno dubbi che la vicenda abbia una origine verissima. E così, è infatti, come tutte le vicende narrate in "anonima estorsioni" e in "Toghe & forchette" !
La vicenda di cui si parla trare origine da un fatto verissimo. Fatto verissimo su cui ora la giustizia è chiamata a pronunciarsi. Sì amci Lettori, fate bene a mettervi le mani nei capelli, perchè ormai la magistratura non ricerca più la Verità e non è al servizio della Giustizia, che condanna i colpevolie assolve gli innocenti . In Italia la giustizia condanna gli innocenti e lascia liberi i criminali, più o meno come la giustizia di Pinocchio !
A doversi pronunciare sulla vicenda cui trae spunto il capitolo citato ( e che non è poi tanto diverso dalla verità..) è chiamato il famigerato tribunale penale di Pordenone !! C'è da preoccuparsi, in
effetti, conoscendo il modo di procedere di questo tribunale, che ha dato retta in una dozzina di casi a mia conoscenza a dei falsi testimoni conclamati, arrivando anche a condannare degli innocenti, sulla parola di mentitori spudorati e di professione !
Riuscirà, questa volta questo bel tribunale orami noto in tutta Italia ( e non solo) per i suoi errori giudiziari e e le sue bestialità a ricordarsi che è reato dire falsa testimonianza ? Io non ci giurerei, comunque vi informerò tempestivamente, come pure comincerò a render noti tutti i casi di falsi testimoni cui il tribunale penale di Pordenone ha voluto dar retta...in danno di innocenti e in danno della Verità. A spese dei contribuenti.
Ci aggiorneremo dopo la udienza dell' undici ottobre prossimo. Intanto rileggetevi quel capitolo ....L' undici ottobre la Banda Bassotti sfilerà al tribunale di Pordenone, già preparandosi ad appaludire la magistratura..... Come ormai avviene troppo spesso.
avvocato Edoardo Longo
ODIO EBRAICO E PORTI DELLE NEBBIE ....
Ricordate il post " una querela per odio razziale al film Schindler's List" ( http://antizog.splinder.com/post/13034047 ) ? Bene. Finalmente sono riuscito a rimettermi sulla tracce dela mia querela di circa dieci anni fa... Alla ricerca del tempio maledetto, Indiana Jones incontrava meno difficoltà, sabotaggi, ostruzionismi ( circa gli attentati, vedasi sotto la voce "Gallimberti..."..) di quelli che ho incontrato io nei meandri maledetti degli uffici della procura pordenonese....Finalmente, dopo due mesi ed un giorno, mi è stato rilasciato un certificato, dopo l' ennesimo tentativo defatigatorio del solito impiegato di cancelleria che, a richiesta, negava ci fossero certificati da consegnarmi...nonostante ce lo avesse lì, sotto il naso.Ragazzi, non fatevi prendere dall' entusiasmo..ce ne vorrà ancora di tempo, per sapere attraverso quale talmudico imbroglio, le procure di Forcolandia-Jewish country-I-ta-lya sono riuscite ad archiviare la mia querela...infatti, il mio certificato , laconico, comunica solo che, in data non precisata, da parte di pubblico ministero non precisato, il mio esposto è stato, illo tempore, trasmesso alla procura di Roma. Benissimo ! S:O:S: ! Procura di Forcolanda chiama "Porto delle nebbie" ! "Porto delle nebbie " ha risposto, perchè in questi dieci anni non ho mai avuto alcuna comunicazione circa il mio esposto...Bene. ora non resta che indossare la tuta da sub, prendere il largo verso il "porto delle nebbie" (il nome che è stato affibbiato da anni agli uffici giudiziari della Città Eterna....eterna come questa "indagine"-senza-indagine...) , immergersi fra le puteolenti acque degli scantinati della procura, evitare di finire azzannati da qualche kraken o mostro degli
abissi appartenente alla indigena- si fa per dire ! - comunità ebraica romana e, novello Indiana Jones alle prese con imprese anche più ardue di quelle del ' tempio maledetto' , cercare di rintracciare la mia querela del 1995.... Come dite ? Che bisognerebbe rintracciare anche il relativo fascicolo delle "indagini preliminari" ? Ma voi credete veramente che i magistrati di Forcolandia abbiano indagato qualcuno per istigazione all' odio razziale ebraico ? Sarà già un miracolo che si rintracci la querela e che non sia stata trafugata e nascosta nello sgabuzzino dei prepuzi di qualche Sinagoga ( notare la esse maiuscola..) . Ma una cosa ve la posso portare da Roma ( se riemergo vivo da questa spedizione..) : il nome del pubblico ministero che sta "indagando"da dieci anni e la grottesca motivazione con cui tale querela sarà stata archiviata.... Mi pare di averne il diritto, no ? A presto ! ( si fa per dire....chissà quanti anni ci vorrano per sapere queste banali informazioni ....).e poi si dice chi io delegittimerei la magistratura "democratica" .. ma è questa gente che si delegttima da sola....
- avvocato Edoardo Longo -

Aggiornamento.
L' ATTACCO SIONISTA AL SITO 'ANTIZOG'....
Come anticipato con il post del 4 agosto ( http://antizog.splinder.com/post/13335317 ), aggiorno i Navigatori dell' antiZOG. Il lungo articolo promesso viene rinviato alla metà di settembre, circa, per le medesime ragioni di tattica che hanno motivato solo qualche scarno commento finora sulla vicenda della aggressione sionista al sottoscritto. Nulla a che vedere con autocensura o altro, ma opportunità meditata che non posso neppure spiegare per ora, visto che i nemici della libertà stanno monitorando questo sito. Visto che sono arroganti ma non molto intelligenti, preferei non farli capire.....
Comunque, due rapidi aggiornamenti sono opportuni. Se tornate al post sopra citato ( " L'attacco sionista al sito antizog giunge allo scontro decisivo") vedrete che ho fatto cenno ad una lunga ed inquietante serie di attentati ed aggressioni squadriste di matrice sionista accadute in questi anni recentissimi in danno sia del sottoscritto che di altri intellettuali revisionisti molto esposti. Fra i vari episodi sulle cui matrici politiche sovente non c'è la volontà giudiziaria di indagare, vi è una aggressione gravissima da me patita l'antivigilia del Natale 2004. Il responsabile per fortuna deve rispondere avanti al tribunale di Pordenone dei gravissimi reati di tentata estorsione e sequestro di persona del sottoscritto. Casualmente ho scoperto la prova ineludibile che costui, probabilmente addirittura dopo la aggressione nel mio studio legale in pieno giorno ( finita non tragicamente solo per l'intervento della Squadra Mobile della Questura di Pordenone che ringrazio ) , si appostava ancora più e più volte, presso il mio studio legale sorvegliandone l'ingresso e i movimenti. Non è passato inosservato ed è stato riconosciuto. Questi continui appostamenti sono gravissimi, anche considerando i precedenti penali di costui e la aggressione brutale del 2004.
. Se si considera, addirittura, che costui, dopo avermi aggredito al fine di farmi smettere la mia attività intellettuale revisionista, come se niente fosse, oggi chiede la chiusura dell' antiZOG appoggiandosi ad un grossissimo ( e costosissimo, chiaramente ) studio legale la cui composizione induce qualche riflessione in materia di "simpatie" sioniste e di simpatie politiche , c'è il diritto di fare qualche illazione, vero ?
Se poi si scopre - ed io lo ho scoperto e documentato ! - che tale studio legale avvalla le richieste di costui fondandole su atti processuali palesemente artefatti e falsi, è lecito anche fare qualcosa di più di qualche illazione.... Sì, perchè si vorrebbe inibire al sottoscritto una libera espressione democratica del pensiero, fornendo all' autorità giudiziaria atti e documenti falsi, e artefatti pure in modo grossolano....
Questa è L' Italia, ormai diventata I-TA-LYA e dove le persone oneste, solo perchè intellettualmente scomode, sono esposte alla mercè di aggressioni ( fisiche e il/legali ) di questo genere. Ormai le libertà civili elementari sono state di fatto soppresse. Lo stato di diritto è morto.
Per il momento non aggiungo altro, ma ci saranno sviluppi, perchè io non sono il tipo da accettare questi soprusi senza combattere....Nei modi legali, ovviamente. Modi legali che purtroppo, a questa gente fanno ridere...
- avvocato Edoardo Longo -
L' ATTACCO SIONISTA AL SITO "ANTIZOG" GIUNGE ALLO SCONTRO DECISIVO .
Ricordate il post del 7 maggio, con cui segnalavo che il sito Antizog era oggetto di una violenta aggressione liberticida di marca sionista ? ( http://antizog.splinder.com/post/12089000 ) . l'aggressione era divampata su Internet dopo la publbicazione del post del 20 aprile che informava di alcuni profili totalitari della aggressione sul lavoro e alla sua dignità personale nei confronti del prof. Pallavidini, che scrisse anche una lunga lettera all' Antizog ( "ormai siamo all' arcipelago Gulag ! http://antizog.splinder.com/post/11856128 ). Come saprete, in quella occasione io decisi di non replicare all'aggressione, al fine di evitare semplicemente una ulteriore aggressione che avrebbe fatalmente portato all' obiettivo sperato dal nemico della libertà, cioè la chiusura di questa voce libera. ( tracce di questa aggressione, le potete comunque leggere nella barra dei link sotto la dicitura " L'avvocato Edoardo longo aggredito dalla lobby ebraica"). Ho preferito attendere e vedere da dove sarebbe arrivato l'attacco di Sion : è noto infatti che questa gente non agisce mai in prima persona, ma manda avanti degli scherani - sovente degli autentici criminali - per fare il ' lavoro sporco' senza lordarsi nè le mani, nè la immagine. Ora, l'attacco è arrivato. Non ne parlerò ancora al momento, ma mi riservo di farlo con dovizia di particolari fra una settimana circa. Poi ne spiegherò la ragione.Se Antizog sarà ancora on-line, come voglio sperare. Nel frattempo, invito i Lettori di questo blog a incentivare al massima la diffusione dell'indrizzo di questo sito : facciamo vedere che siamo in tanti e non abbiamo nessuna disponibilità a lasciarci rinchiudere di nuovo nelle catacombe, nè siamo disponibili a subire ulteriormente aggressioni, anche violente , come è capitato a me, al fine di intimidirci ed impedirci l'esercizio del diritto costituzionale alla espressione del pensiero.
Prima di chiudere questo articolo, si impone una riflessione. Sto per immettere nel sito Lo Scaffale (http://edoardolongo.splinder.com ) un mio nuovo testo ( "Le catene della democrazia" ) , dedicato alla vicenda di GA. Amaudruz, condannato dalla "illiberal-democrazia" elvetica a tre mesi di carcere duro ad oltre ottant'anni di età per aver dubitato della veridicità dell' olocausto ebraico in artocolo publbicato sul suo giornale. Mi è venuto spontaneo rflettere su una strana sequenza di avvenimenti, tutti che riguardano da vicino anche la mia persona e persone in stretto contatto e collaborazione reciproca ,avvenimenti tutti accaduti quasi contestualmente ed in sequenza nel periodo 2003-2004 .Tutti aventi per vittime degli impegnati intellettuali revisionisti. Nel 2003 viene incarcerato Amaudruz, direttore del Courrier du Continent con cui collaboro dal 1994 con regolarità. Nel giugno dello stesso anno, scoppia la Santa Crociata Sionista nei
miei confronti, con relativo corollario di minacce ( cfr. la seguente conferenza stampa :
). Poco prima avvengono gli strani fatti di cui al mio articolo "la guerra occulta esiste " ( http://antizog.splinder.com/post/10791720/ZOG ), fra cui l'aggressione ad un altro direttore di un giornale antiebraico giuliano cui collaboravo dal 1994, avvenuta mediante uno strano "incidente" di macchina sulla porta di casa, ad opera di uno straniero residente nell' Est europeo (Repubblica Ceca) . Nel 2004, al clou di una campagna di denigrazione squadristica minatoria nei miei riguardi, subisco una aggressione ( sequestro di persona e tentata estorsione) da parte di un pluripregiudicato irreperibile, rifugiatosi nella repubblica Ceca, che vuole impedirmi di scrivere articoli revisionisti a costo di ammazzarmi. E' di quest'anno la morte misteriosa a Venezia di un mio amico, lo studioso revisionista Raffaele Di Deco ( http://antizog.splinder.com/post/11525838 ).la procura di Venezia sospetta essere un omicidio politico. la morte è avvenuta dopo un agguato notturno sulla porta di casa dello sfortunato intellettuale. Dopo il riaccendersi della aggressione mediatica di parte sionista nei miei confronti nel maggio scorso, sotto il mio studio legale ha per settimana stazionato un personaggio ambiguo che ne sorvegliava e pedinava l'ingresso alle ore serali. Ora riparte l'aggressione sionista nei miei riguardi, che si avvale, guarda caso, di una vecchia conoscenza ...( vecchia non solo per me, anche per il carcere di Venezia e per i tribunali penali di mezza Italia...).
Chissà se il mio aggressore del 2004 o quello che ha ammazzato
Cariddeo come un cane erano fra gli aggressori del prof. Robert Faurisson che qualche settimana fa a Teramo venne brutalmente aggredito e pestato da una squadra di picchiatori ebrei giunti fin lì per impedirgli di parlare di revisionismo all' Università....Il prof. Faurisson venne già aggredito in passato a colpi di vetriolo sfigurante da un gruppo paramilitare ebraico, addirittura davanti al tribunale di Parigi, nella perfetta indifferenza delle forze dell' ordine....
Sono tutte coincidenze ? E' una coincidenza anche il fatto che , strano ma rigorosamente vero, l'unica procura di Italia ( Italia o I-TA-LYA ?) che si è rifiutata di indagare gli autori di vari crimini di aggressione minatoria politica nei miei confronti sia la procura di Pordenone, che annovera fra i suoi vertici ben due comandanti onorari della Base Militare Usa-Nato di Aviano ? Con il risultato che ogni delinquente sa che a Pordenone mi può aggredire, minacciare, pedinare, diffamare impunemente, perchè in questa città sono un cittadino privato del diritto costituzionale alla difesa giudiziaria da parte dello Stato "democratico" , in un clima da Medioevo e da "non-cittadino" , in perfetto stile orwelliano-totalitario ? E' una coincidenza tutto questo ?
E'
una coincidenza la strana sequenza di eventi inerenti Amaudruz, l'altro mio ex direttore, il sottoscritto e l'amico revisionista Cariddeo, tutti vittime di attentati politici perchè intellettuali revisionisti, attentati avvenuti tutti nel giro di poco più di un anno ? Io non credo alle coincidenze. Non certo alle coincidenze di questo tipo, marcate da omicidi, strani incidenti di auto sotto casa, sequestri di persona, pedinamenti, e così via....
Secondo me tutto questo porta ad una sola pista, ad una sola mano, con molte, moltissime dita e 'falangi'... Il suo nome è Mossad.
Edoardo Longo - http://antizog.splinder.com email : longo.e@libero.it
articolo pubblicato anche da : BOLLETTINO DEL FRONTE TRADIZIONALE e TELERADIO NEWS CAIAZZO ( http://teleradionews.altervista.org/?p=11823 ) e da POLITICA ON LINE ( http://www.politicaonline.net/forum/showthread.php?p=6399187 ).